2013
Terek Grozny, Kadyrov: « Mi scuso, ma l’arbitro rimane un corrotto »
TEREK GROZNY KADYROV RUBIN KAZAN – Ramzan Kadyrov è uno dei personaggi più controversi del calcio russo: ceceno, presidente del Terek Grozny, il magnate ieri si è lasciato andare ad un commento poco elegante sull’arbitro della sfida con il Rubin Kazan (0 a 0).
ARBITRO CORNUTO – « Corrotto e cornuto », ha detto Kadyrov del direttore di gara, come riportato da “Tuttosport”. Il motivo? Alcuni controversi episodi, come l’espulsione all’83’ del capitano del Terek Utsiev ed un rigore negato (forse) all’attaccante Ailton.
LE SCUSE – Sul proprio profilo Instagram, dopo le polemiche, sono arrivate poi le scuse (per modo dire) di Kadyrov: « Mi scuso con tutto il mondo calcistico per quello che mi è scappato per l’emozione, ma non mi scuso con l’arbitro: lui si è guadagnato il titolo di corrotto e deve sapere che il Terek di Grozny è per il calcio pulito e onesto ».