Vieri su Bonucci: «E’ un professionista, inaccettabili gli insulti. Sullo scudetto…»

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Bonucci-Milan, Bernardeschi-Juventus ma non solo: Christian Vieri ai microfoni di Tuttosport fa il punto della situazione sulla Serie A, ecco le sue dichiarazioni

Mercato stellare per il Milan di Montella, protagonista del trasferimento più discusso degli ultimi anni con l’acquisto di Leonardo Bonucci dalla Juventus. Intervistato da Tuttosport, Christian Vieri ha commentato così la vicenda: «Bonucci è un top player della difesa. Chi non lo vorrebbe? Il Milan ha realizzato un grande colpo. Tradimento? I tifosi sono così: oggi sei un loro idolo, domani sei un traditore. Quello che però trovo inaccettabile sono le esagerazioni e gli insulti ai familiari e ai figli. I calciatori sono professionisti ed è giusto che come tali facciano scelte e valutazioni. Io non ho mai avuto rimpianti nella mia carriera. Siamo dei professionisti. Se c’è un club che ha un progetto più convincente e ambizioso, per quale motivo un calciatore non dovrebbe trasferirsi? In qualsiasi contesto lavorativo funziona in questo modo, solo nel calcio si è considerati mercenari se si cambia squadra. Bernardeschi alla Juventus? Ha qualità e alla Juve potrà crescere». Un altro affare di mercato assai chiacchierato riguarda Andrea Belotti ed il Milan: «Belotti? E’ un centravanti che mi piace molto, tra i più talentuosi in circolazione, ma ha ancora da imparare per diventare un top player. Dovrà andare in una squadra che partecipi alle coppe europee in modo da giocare nei grandi stadi contro i giocatori più forti». In chiusura, una battuta sulla corsa scudetto: «Favorita per lo scudetto? Juve, nettamente. Il divario resta ampio. Essere arrivati per due volte in finale nel giro di tre stagioni non è poco. Significa che ci sono grandi giocatori e struttura societaria. Per vincere, poi, ci vuole anche un po’ di fortuna negli episodi chiave».