41 anni da Fenomeno: le 5 giocate indimenticabili di Ronaldo – VIDEO

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Oggi “O Fenomeno” spegne 41 candeline. Una carriera costellata da grandissime giocate e trofei conquistati. Ecco le migliori cinque

La potenza è nulla senza il controllo, recitava un celebre spot della Nike con Ronaldo al posto del Cristo Redentore, con braccia distese come se avesse appena segnato un gol.
Il termine “Fenomeno” deriva dal greco “fainòmenon”, participio sostantivo di “fàinomai”, ovvero mostrarsi, apparire. La comparsa di Ronaldo a metà anni ’90 deve avere avuto realmente il senso di un’apparizione, di una cosa venuta dal futuro. Ha spostato il gioco del calcio un po’ più in là, verso una nuova dimensione come solo i fenomeni hanno saputo fare. Per i pochi che ancora non hanno visto all’opera questo brasiliano venuto dal futuro, ecco le 5 migliori giocate.

RONALDO VS BAYERN LEVERKUSEN 5-4 (1994)

Si tratta di un primo turno di Coppa Uefa giocato a settembre, Ronaldo non ha neanche 18 anni, deve ancora prendere 4 cm e 5 chili per diventare “Il Fenomeno”. I compagni lo cercano in continuazione, lui arriva al tiro ogni volta che ha il pallone tra i piedi. Segnerà una tripletta.

 

RONALDO VS COMPOSTELA 3-0 (1996)

Eletto come secondo gol più bello nella storia del Barcellona, il fenomeno aveva preso una palla davvero inutile a centrocampo e aveva saltato, in una cavalcata in velocità piena di micro-tocchi e cambi di direzione, salta tutta la difesa e una parte del centrocampo del Compostela. Palla in rete e reazione di Sir Bobby Robson tutta da vedere!

RONALDO VS MILAN 3-0 (1998)

Gigi Simoni all’inizio del ritiro estivo del 1997 disse molto chiaramente alla squadra: «siete tutti uguali tranne uno». Durante le stagioni in nerazzurro molti si accorsero chi era quell’uno.
Nel derby segna il gol del 2 a 0 con una di quelle finalizzazioni stupende e minimali, tipicamente da Ronaldo. Gli arriva da Moriero (quell’anno in stato di grazia) una palla magnifica, che aggira la difesa rossonera; è leggermente lunga e un giocatore normale avrebbe dovuto accelerare la corsa per provare a chiudere incrociando col sinistro, invece Ronaldo va in anticipo con l’esterno destro in controtempo sul portiere, spingendola a pallonetto con un leggero saltello.

 

RONALDO VS LAZIO 3-0 (1998)

Forse la partita che più rappresenta la grandezza del brasiliano è la finale di Coppa Uefa tra Inter e Lazio. Rivedendo le immagini di quella partita Ronaldo non sembra neanche un giocatore ma un fenomeno naturale, un centro gravitazionale, un pianeta.
Mai come in questa partita si è visto un giocatore avvicinarsi tanto all’ideale di sé stesso, una situazione paragonabile potrebbe essere Zidane contro il Brasile nel 2006, o Maradona contro l’Inghilterra nel 1986.

RONALDO VS GERMANIA 2-0 (2002)

Yokohama, finale del Mondiale. Il Brasile, favorito, contro la Germania. Dopo aver perso nel 1998 la finale contro la Francia, Ronaldo ha sete di vendetta e offre una prestazione sensazionale. I difensori tedeschi non riescono mai a marcarlo, doppietta e quinto titolo mondiale verdeoro in bacheca.