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Mercato Torino, fuori tutti: Asllani, Nkounkou e Biraghi messi alla porta! Il piano dei granata tra uscite ed entrate a gennaio
Mercato Torino, tre esclusioni eccellenti per sbloccare le operazioni in entrate: due i nomi sul taccuino del direttore sportivo Petrachi
L’entusiasmo per la brillante vittoria ottenuta contro la Roma negli ottavi di finale di Coppa Italia non distrae la dirigenza del Torino dalle urgenze del calciomercato invernale. In casa granata è scattata l’ora delle scelte forti, un vero e proprio “pugno duro” messo in atto dal direttore sportivo Gianluca Petrachi per sfoltire la rosa e finanziare i colpi in entrata. Come evidenziato da Tuttosport, tre titolari sono stati esclusi dalla trasferta capitolina per precise ragioni di mercato: Kristjan Asllani, Niels Nkounkou e Cristiano Biraghi.
Il caso Asllani e il nodo riscatti
La situazione più spinosa riguarda il regista albanese di proprietà dell’Inter. Arrivato in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 12 milioni, Asllani è finito ai margini dopo mesi da titolare. Il classe 2002, che ambisce a restare nel giro delle coppe europee, ha già rifiutato diverse destinazioni “minori” come Parma, Cagliari e Sassuolo, complicando i piani dei piemontesi che cercano una sponda dai nerazzurri per ricollocarlo altrove.
Discorso diverso per Nkounkou: il terzino francese, di proprietà dell’Eintracht Francoforte, è fermo a 7 presenze in campionato. Il Toro vuole evitare a tutti i costi che scatti l’obbligo di riscatto da 5 milioni previsto alla quindicesima presenza. L’obiettivo è restituirlo ai tedeschi, ma il regolamento FIFA (il giocatore ha già vestito due maglie in stagione) impedisce un trasferimento a un terzo club, creando uno stallo diplomatico.
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Biraghi ai saluti e gli obiettivi in entrata
Anche l’avventura di Cristiano Biraghi sembra al capolinea. L’esperto laterale sinistro, giunto dalla Fiorentina un anno fa, paga un rendimento in calo e l’errore decisivo contro l’Atalanta. Su di lui c’è il Monza, ma il giocatore rifiuta categoricamente la Serie B. Queste cessioni sono propedeutiche per l’assalto ai veri obiettivi di Petrachi. A centrocampo il sogno è Matteo Prati del Cagliari, individuato come il metronomo ideale per il tecnico Marco Baroni. Per la difesa, invece, prosegue il braccio di ferro per Ricardo: il centrale brasiliano del Botafogo spinge per la Serie A, ma la ricca offerta della Dinamo Mosca (7 milioni più bonus al giocatore) rischia di far saltare il banco, costringendo i Granata a valutare l’alternativa Marianucci, giovane talento del Napoli attualmente bloccato da Antonio Conte.