Calcio Estero
Benfica, Gonçalo Oliveira perde la testa: denunciato dopo il match col Porto! La ricostruzione di quanto successo
Benfica, Gonçalo Oliveira ha perso la testa dopo il match col Porto: denunciato e sanzionato! La ricostruzione dell’episodio
Il “Clássico” del calcio portoghese lascia strascichi velenosi che vanno ben oltre il risultato del campo. Al centro delle polemiche non c’è una decisione arbitrale o un gol contestato, ma il comportamento antisportivo di una giovane promessa delle Águias. Gonçalo Oliveira, promettente difensore centrale classe 2006 del Benfica, è finito nell’occhio del ciclone per un atto di vandalismo compiuto all’interno dello stadio do Dragão.
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I fatti: tre sedolini distrutti e le telecamere
L’episodio è avvenuto durante l’ultimo, vibrante match di Coppa di Portogallo contro il Porto. Oliveira si è reso protagonista di un gesto inqualificabile. Secondo la denuncia presentata dai padroni di casa, il giocatore ha danneggiato tre sedute della panchina riservata agli ospiti. L’atto non è passato inosservato: le telecamere di sicurezza a circuito chiuso, puntate proprio sulla zona tecnica, hanno immortalato il difensore mentre tagliava i rivestimenti degli stalli. Prove inconfutabili che hanno spinto i “Dragões” a non lasciar correre e a presentare un immediato esposto al Consiglio di Disciplina della Federazione calcistica portoghese.
Il “Mea Culpa” su Instagram
Di fronte all’evidenza dei fatti e alla bufera mediatica scoppiata in patria, Oliveira ha scelto la via dei social network per fare pubblica ammenda. In un post pubblicato sul suo profilo ufficiale, il ragazzo ha tentato di arginare le critiche: “Mi rammarico per l’atto irriflessivo che mi ha portato a danneggiare la panchina durante il Clássico contro il Porto”, ha scritto il difensore. “Non mi riconosco in questo tipo di comportamento, né sono questi i valori che mi vengono trasmessi dal Benfica”.
Le conseguenze
Le scuse, seppur dovute, potrebbero non bastare. Oltre alla probabile sanzione federale in arrivo dopo la denuncia del Porto, resta da capire come reagirà il club di Lisbona e, soprattutto, José Mourinho. Lo Special One ha sempre preteso rispetto e integrità dai suoi giocatori: per Oliveira, questo “atto irriflessivo” potrebbe costare caro in termini di convocazioni future.