NBA Europe, il CEO dell’Eurolega Chus Bueno ha parlato così della possibilità che Milan e Inter diventino nuove franchigie
L’intervista odierna de La Gazzetta dello Sport al nuovo CEO dell’Eurolega, Chus Bueno, affronta direttamente i rumors secondo cui soggetti esterni al basket attuale, come le società calcistiche di Milan e Inter, sarebbero interessati a creare una nuova franchigia milanese in vista dell’espansione del progetto “Nba Europe“.
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Alla domanda su un possibile scenario cestistico milanese dominato da questi nuovi brand, la risposta di Bueno è netta e chiude le porte a qualsiasi rivale cittadino per le Scarpette Rosse:
• L’Olimpia è intoccabile: Bueno sottolinea come l’Olimpia Milano sia un pilastro storico della competizione, con “un’enorme tradizione” alle spalle, rendendo impensabile un’Eurolega senza la sua presenza.
• Nessun nuovo brand cittadino: il CEO esclude categoricamente la possibilità che un altro marchio (come Milan o Inter) possa imporsi come squadra di riferimento per il basket a Milano.
• Investire sull’esistente: il messaggio rivolto a eventuali nuovi investitori è chiaro. Se realtà come Inter o Milan vogliono entrare nel business della pallacanestro milanese, l’unico scenario realistico è che uniscano le forze e investano direttamente sull’Olimpia.
• Il monopolio del tifo: secondo Bueno, a Milano ruotano “tutti i tifosi e la città della pallacanestro” esclusivamente attorno all’Olimpia, rendendo “molto difficile” il successo di una franchigia parallela.
In sintesi, per i vertici dell’Eurolega, il futuro del grande basket a Milano non prevede la nascita di poli calcistico-cestistici stile polisportiva spagnola (come Real Madrid o Barcellona) che partano da zero, ma passa esclusivamente attraverso la valorizzazione del marchio Olimpia.