Calcio Estero
FIFA, procedimento disciplinare contro l’Argentina: nel mirino Molina, Paredes e Ayala
La FIFA contro l’Argentina, aperta l’indagine dopo la finale di Coppa del Mondo persa contro la Spagna e sfida con l’Inghilterra
La FIFA ha ufficialmente aperto un procedimento disciplinare nei confronti dell’Argentina per il comportamento tenuto da diversi tesserati dopo la sconfitta nella finale di Coppa del Mondo contro la Spagna e in occasione della gara contro l’Inghilterra.
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Secondo quanto riportato dalla BBC, l’indagine riguarderà in particolare Nahuel Molina, destinatario di due capi d’accusa, Leandro Paredes, coinvolto con tre capi d’accusa, e l’assistente allenatore Roberto Ayala, chiamato in causa per un capo d’accusa. Al centro delle verifiche ci sarebbe una presunta aggressione ai sensi dell’articolo 14 del codice disciplinare della FIFA.
FIFA Argentina, il caso dello striscione politico
Il procedimento non si limita agli episodi legati ai comportamenti dei singoli tesserati. La FIFA valuterà anche altri capi d’accusa relativi allo striscione esposto dopo la vittoria contro l’Inghilterra, con la scritta «Las Malvinas son Argentinas”.
Il messaggio sarebbe stato mostrato nonostante le indicazioni della FIFA, che aveva chiesto di evitare l’esposizione di loghi, simboli o espressioni di natura politica. Ora la federazione internazionale dovrà stabilire eventuali responsabilità e possibili sanzioni nei confronti dell’Argentina.