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Il bilancio 2026 del Fenerbahce è in rosso: perdita netta per la società turca, ecco cosa emerge
Conti Fenerbahçe 2026: il titolato club turco chiude in rosso, ecco cosa viene fuori dal bilancio
Il Fenerbahçe ha chiuso la stagione 2025/26 con un quadro economico complesso: ricavi in aumento, ma costi cresciuti in modo ancora più rapido, fino a generare una perdita netta di 74 milioni di euro. È quanto emerge dal bilancio consolidato al 31 maggio 2026, che include anche Fenerium, la società che gestisce il merchandising ufficiale del club.
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Negli ultimi anni le società turche hanno investito pesantemente sul mercato, attirando giocatori di alto profilo con stipendi competitivi. Il Fenerbahçe, che ha puntato su calciatori come Sebastian Szymański, centrocampista polacco noto per la qualità tecnica, e su diversi profili provenienti dai principali campionati europei, ha beneficiato di vantaggi fiscali e sponsorizzazioni, ma ha visto lievitare i costi in modo significativo.
Ricavi in crescita: merchandising e sponsor trainano il fatturato
Il club ha registrato un fatturato di 13,57 miliardi di lire turche, pari a circa 242 milioni di euro, con una crescita vicina al 20% rispetto all’anno precedente. La principale fonte di ricavi è il merchandising, che ha generato 76 milioni di euro, seguito da pubblicità, sponsorizzazioni e naming rights, saliti a 66 milioni (+46%).
Stabili i ricavi da stadio (57,5 milioni), mentre sono aumentati i premi legati alle competizioni (23,5 milioni). In lieve calo i diritti televisivi, scesi a poco più di 12 milioni.
Costi fuori controllo: stipendi e ammortamenti pesano sul bilancio
Le spese operative hanno raggiunto 372 milioni di euro, con un incremento del 44%. La voce più pesante riguarda gli stipendi, saliti a 173 milioni di euro, cifra che supera i 185 milioni considerando tutto il personale. Il numero dei tesserati è cresciuto da 578 a 653, con i calciatori sotto contratto passati da 50 a 77.
Ancora più rilevante l’aumento degli ammortamenti: da 43 a 78 milioni di euro, quasi raddoppiati. Gli investimenti sui cartellini — circa 130 milioni di euro — hanno portato il valore netto della rosa a 187,3 milioni.
Plusvalenze e patrimonio netto: luci e ombre
Le plusvalenze, pari a 51,5 milioni, hanno attenuato solo in parte il rosso. Tra le operazioni più rilevanti figurano le cessioni di Yusuf Akçiçek, giovane attaccante turco, e di Szymański.
Nonostante la perdita, il patrimonio netto è tornato positivo (125 milioni) grazie agli aumenti di capitale per oltre 220 milioni di euro, che hanno permesso di azzerare il debito bancario.
Il Fenerbahçe chiude così un esercizio in chiaroscuro: ricavi solidi, ma costi della rosa in forte accelerazione, un tema centrale per la sostenibilità futura del club.