Sandro Tonali, centrocampista del Tottenham, ha ribadito con forza il suo legame con il Milan: le dichiarazioni
A distanza di anni dal suo addio alla Serie A, il filo invisibile che unisce Sandro Tonali ai colori rossoneri non si è mai spezzato. Il centrocampista della Nazionale, protagonista in Premier League con la maglia del Tottenham, ha rilasciato una toccante intervista ai microfoni di Sky Sport, tornando a parlare con grandissimo trasporto del profondo legame che conserva verso il Milan. Nel corso del colloquio, il regista classe 2000 ha fatto il punto sul momento vissuto a Londra sponda Spurs, analizzando la crescita tattica del collettivo e il rapporto speciale costruito con il tecnico Roberto De Zerbi.
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Una passione eterna: “Il Milan resta casa mia”
Nonostante la distanza geografica e il trascorrere delle stagioni, l’attaccamento di Tonali verso la piazza milanista rimane un punto fermo ed immutabile nella sua carriera:
“Il Milan resterà sempre la mia squadra del cuore, indipendentemente da quanto tempo passerà. Anche tra vent’anni continuerò a seguirlo ogni volta che gli impegni me lo permetteranno, perché questo sentimento non cambierà mai”.
Una vera e propria dichiarazione d’amore che ribadisce come il periodo trascorso a San Siro rappresenti tuttora una pietra miliare della sua traiettoria umana e sportiva, seguita con affetto costante a ogni weekend di campionato.
La svolta con De Zerbi: la vittoria sul Coventry e la compattezza del gruppo
Spostando l’attenzione sull’attualità oltremanica, Tonali si è concentrato sulla risalita del Tottenham, reduce dal prezioso successo conquistato lunedì contro il Coventry. Una vittoria fondamentale per mettersi alle spalle le incertezze dell’avvio stagionale e confermare la bontà del lavoro impostato con Roberto De Zerbi, figura centrale per lo spogliatoio:
“Lunedì è stata un po’ una chiusura di questa prima parte di stagione. È una crescita continua, non dobbiamo guardare il nostro inizio ma dobbiamo prendere le cose positive. Le prestazioni sono state ottime, tutti vogliono bene al mister che soffre più di chiunque qui al Tottenham. Sappiamo di dover dare tanto a lui perché non abbiamo fatto ancora niente. Dalla settimana scorsa siamo stati molto più gruppo, non bisogna fermarsi. Adesso andremo fuori casa affrontando una partita tosta, bisogna essere positivi e proporre il nostro calcio”.
La determinazione del metronomo azzurro evidenzia la volontà degli Spurs di capitalizzare i progressi sul piano del gioco, cementando una compattezza di squadra indispensabile per imporre la propria identità tecnica anche nelle trasferte più insidiose del campionato inglese.