2013
Derby d’Emilia: Mosca-gol e Taider abbattono il Parma
PARMA 0-2 BOLOGNA – Sotto gli occhi del presidente Tommaso Ghirardi, il Parma non riesce ad avere la meglio nel derby d’Emilia contro il Bologna. La formazione ducale perde per 0-2 e chiude così in maniera amara la stagione casalinga, seppur era già arrivata la salvezza anticipata. Decisive le reti di Taider nel primo tempo e Moscardelli nella ripresa per i felsinei.
BOLOGNA AVANTI COL CINISMO – Sugli sviluppi di una punizione messa al centro da Diamanti, la difesa del Parma spazza via la minaccia, ma al limite dell’area raccoglie il pallone Taider, che lascia partire un fendente potente e preciso che s’insacca nell’angolino alla destra di Mirante, portando subito in vantaggio i felsinei. Il Parma prova a salire di tono e mettere subito il conto dei gol in pari, con Biabiany che s’invola bene sulla destra, penetra in area di rigore e lascia partire un ottimo diagonale, sul quale però mette la punta del piede Stojanovic che mette in corner. Nel frattempo nelle fila del Bologna viene ammonito Garics per comportamento irregolare, che rischia poi di farsi male in uno scontro di gioco con Belfodil; l’attaccante franco-algerino ha travolto involontariamente il difensore del Bologna. Intorno al 12′ capitano due buone occasioni ad Amauri: l’oriundo prima si inserisce bene in area di rigore, ma viene fermato da Sorensen (con le proteste del centravanti, che chiede il rigore), poi viene ben liberato da Biabiany e tenta la conclusione di sinistro, deviata però ancora in corner; sugli sviluppi del calcio piazzato è bravo Stojanovic ad intervenire in presa aerea. Il Parma ha ben metabolizzato il colpo del gol preso nei minuti iniziali e cerca il gol con continuità, come quando Biabiany dal limite lascia partire un ottimo destro a girare, sul quale si tuffa Stojanovic per deviare il pericolo. Il Bologna chiede il rigore al 18′, quando Gabbiadini viene lanciato in profondità ed atterrato da Lucarelli, ma non vengono ravvisati gli estremi per il penalty; è poi abile Paletta nella chiusura su Lazaros, il quale si era nel frattempo avventato verso la porta protetta da Mirante, sfruttando il rimpallo. Il Bologna riesce comunque a riorganizzarsi bene in campo, in maniera tale da reggere la pressione dei ducali. Al 28′ Biabiany entra in maniera scomposta su Morleo, ma il francese non viene punito con il giallo. Non evita invece il cartellino giallo Marchionni poco più tardi per un fallo tattico ai danni di Diamanti, che gli era andato via a centrocampo; il centrocampista salterà quindi l’ultima di campionato, essendo diffidato. Il Parma si riaffaccia in avanti al 35′, ma il colpo di testa di Amauri sugli sviluppi di un corner dalla destra non è sufficientemente forte per impensierire seriamente Stojanovic. Per rivedere il Bologna in fase offensiva bisogna attendere il 38′, quando ci prova Lazaros dalla grande distanza di destro, ma il tentativo dell’ellenico finisce di molto a lato. Pericolosissimo il Parma al 41′, ancora su calcio d’angolo, sempre con Amauri di testa, ma Stojanovic replica in maniera perfetta e poi si immola anche sul tentativo defilato di Belfodil, deviando in corner. Nel finale di primo tempo c’è ancora tempo per un’altra occasione in favore del Parma: BIabiany crossa bene dalla sinistra e trova Belfodil, ma l’ex di turno colpisce involontariamente Stojanovic al volto nel tentativo di colpire la palla in spaccata.
TORNA MOSCA-GOL – La ripresa parte con un cambio nelle fila del Parma: Mesbah al posto di Benalouane, così da poter cercare maggiore spinta sulla corsia sinistra. I gialloblù si spingono subito in avanti ed hanno due buone occasioni sugli sviluppi di corner dal lato mancino, ma la formazione allenata da Donadoni non è fortunata e non centra lo specchio della porta. Al 5′ di gioco arriva il terzo corner del secondo tempo in favore dei ducali, grazie ad una bella azione in velocità di Biabiany sulla corsia destra, ma è bravo e attento Stojanovic nell’intercettare il calcio piazzato e sventare l’eventuale pericolo. La formazione di casa continua a fare raccolta di corner ed è Amauri poco dopo a tentare la via del gol in acrobazia sull’angolo battuto da Mesbah, ma la coordinazione non è delle migliori ed il suo tentativo finisce alto sopra la traversa. Il Bologna si fa vedere al 14′, con una punizione battuta da Diamanti dall’out di destra che, indirizzata sul secondo palo, rischia di beffare Mirante, ma il portiere è attento e riesce ad agguantare la sfera. Pioli nota che manca un po’ di incisività in avanti e manda in campo Moscardelli al posto dell’effimero Pasquato, mai veramente in partita. La gara si accende ed incrementa il tasso agonistico, con qualche fallo di troppo a centrocampo; particolarmente duro il colpo in ritardo di Naldo ai danni di Amauri che costa anche il giallo al brasiliano. Al 18′ della ripresa è poi costretto ad abbandonare il campo temporaneamente Morleo per farsi medicare alla caviglia dopo un contrasto di gioco con Rosi, ma il terzino è in grado di riprendere la sua posizione poco più tardi senza alcun problema. La formazione ospite si divora poco dopo il raddoppio: Taider trova un buon filtrante dalla sinistra per Gabbiadini, ma il centravanti, tutto solo davanti a Mirante, spedisce alto. Il Parma risponde con un’incornata del solito Amauri su angolo dalla destra, ma il colpo di testa termina di poco a lato. Donadoni non ci sta a perdere il derby e lancia nella mischia anche Raffaele Palladino al posto dello spento Ampuero al 68′. Poco più tardi è Belfodil a seminare il panico nella difesa rossoblù, ma il suo traversone dalla destra è troppo alto sia per Amauri sia per Biabiany e si spegne sul fondo. Il Bologna non riesce a chiudere la gara e poco dopo è Lazaros a divorarsi un’altra grossa occasione: l’ellenico, appostato sul secondo palo, viene imbeccato bene da Moscardelli con un cross morbido, ma non riesce ad incidere la giusta precisione al colpo di testa. Pioli decide che è il momento di coprirsi e spedisce in campo al 74′ Ampuero per Gabbiadini. Il raddoppio arriva finalmente al 75′, grazie ad un buon inserimento di Moscardelli, che lascia partire un destro ad incrociare forte ed angolato sul quale Mirante non può niente. Il Parma prova a reagire per regalare ai propri tifosi la gioia dell’ultima vittoria casalinga e va alla ricerca del 2-1, senza grande fortuna. Serve l’intervento dello staff medico del Bologna al minuto 80 per un colpo al naso ricevuto da Sorensen che ha causato l’epistassi al difensore ex Juventus. Poco più tardi, duettano bene sull’out di destra Biabiany e Belfodil, ma l’azione termina in un nulla di fatto, grazie all’ottima chiusura dei rossoblù. Donadoni regala spiccioli di gara anche a Morrone, che gioca così quella che probabilmente sarà la sua ultima partita davanti ai tifosi ducali. Spazio invece per Guarente nel finale nelle fila del Bologna, che prende il posto di Diamanti. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio del direttore di gara Di Paolo.
Questo il tabellino della sfida:
Parma 0-2 Bologna
Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Paletta, Lucarelli, Benalouane (Mesbah dal 46′); Parolo (Morrone dal 82′), Marchionni, Ampuero (Palladino dal 68′); Biabiany, Amauri, Belfodil. A disp.: Pavarini, Bajza, Galloppa, Valdes, Santacroce, Strasser, Boniperti, Coda, Ninis. All.: Donadoni.
Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Garics, Sorensen, Naldo, Morleo; Taider, Krhin; Pasquato (Moscardelli dal 59′), Diamanti (Guarente dal 85′), Christodouloupoulos; Gabbiadini (Ampuero dal 74′). A disp.: Lombardi, Agliardi, Motta, Pulzetti, Natali, Ferrari, Verratti, Riverola, Pazienza. All.: Pioli.
Marcatori: Taider (B) 6′, Moscardelli (B) 75′.
Ammoniti: Garics, Morleo e Naldo (B); Marchionni e Mesbah (P).