2013
Serie A – 37^ giornata, Lazio – Sampdoria: le pagelle
LAZIO SAMPDORIA SINTESI SERIE A – Si è giocata oggi alle 15.00 allo stadio Olimpico di Roma la partita tra i padroni di casa della Lazio e la Sampdoria valida per la 37° giornata di campionato. Vi ricordiamo che potete leggere la nostra sintesi della gara, mentre qui di seguito vi proponiamo le pagelle del match.
LAZIO
Marchetti 6.5: Attentissimo in tutte le circostanze, non viene impegnato come a San Siro ma appare sempre sicuro di sé e non è poco.
Gonzalez 6: Ha la fortuna di capitare sulla stessa fascia di Poulsen e quindi viene graziato, è quasi ingiudicabile. Buon apporto ai quattro dietro.
Cana 6: La riscossa vera della Lazio parte dall’albanese, bravissimo nel ritagliarsi un ruolo essenziale nel gioco biancoceleste. Tiene botta agli attacchi doriani.
Biava 6.5: Contratto sì o contratto no? Biava non se ne cura più di tanto e gioca con grinta e piglio da leader difensivo, mettendo a segno delle chiusure importanti.
Radu 6: Verrà ricordato soprattutto per le continue epistassi ma non ha giocato una brutta partita. Fa il suo e non compie lavori straordinari. (63′ Dias 6: Non ha grandi interventi da compiere).
Candreva 7.5: Ora come ora uno dei giocatori italiani più in forma, sta finendo alla grande una stagione startosferica. Sfiora il gol con la sua classica castagna, sulla destra è un motorino e il rigore è da maestro. Il migliore in campo.
Onazi 6.5: Dopo la partita di San Siro si può solo fare peggio. E’ sufficiente ma anche lui come tanti compagni no va oltre il compitino richiestogli. Ha il merito di prendersi il rigore.
Hernanes 5: La posizione di centrale di centrocampo sembra un po’ costringerlo quest’oggi, non pare a suo agio come nelle ultime uscite. Rimane però un giocatore insostituibile. Qualche leziosismo di troppo. (51′ Ledesma 6: Entra bene in partita e peccato per lui che Floccari non finalizzi un suo assist sontuoso).
Lulic 5.5: Ha giocato partite migliori, forse ha voglia di andare al mare visto il clima. Non spinge tantissimo e patisce un po’ Rodriguez, leggermente insufficiente.
Floccari 7: Il gol del vantaggio vince il premio per il gol più orrendo del 2012-13. E’ intelligente però nell’allungare la gamba alla maniera dei grandi goleador. Giocatore ampiamente sottovalutato. (86′ Kozak s.v.)
Klose 6.5: Nel vivo dell’attacco della Lazio, sempre e comunque. Fa segnare Floccari calciandogli addosso e poi crea scompigli continui nella difesa blucerchiata.
All. Petkovic 6.5: Un gollonzo gli regala i tre punti e la terz avittoria di fila, ma ancora l’Europa non c’è. Deve giocarsi tutto domenica prossima.
SAMPDORIA
Da Costa 6: Il gol è una carambola alla Io, Chiara e lo Scuro, ovviamente non può farci nulla. Attento nel resto del match, specialmente nelle uscite.
Mustafi 6: Il più positivo della difesa doriana, anche il più propositivo là davanti. Commette sbavature in fase difensiva ma quasi sempre è attento nel rimediare.
Gastaldello 5: Non un gran match, prendiamone atto. Inizia spaesato e l’apice della disattenzione lo raggiunge in combutta con Rossini sul gol del vantaggio laziale. Poi si riprende, ma è tardi e poi commette anche fallo da rigore.
Rossini 5.5: Partita anonima giocata con un alibi pesante: l’avversario è Miroslav Klose, mica roba da nulla. Vedi quanto detto per il collega Gastaldello.
Rodriguez 6.5: Uno dei giocatori più interessanti della partita, viene da chiedersi perché non abbia giocato prima. Per essere una delle prime gare si disimpegna con stile.
Munari 6: Subisce i ritmi balneari dell’incontro e fatica a entrare nel vivo del gioco. Con il passare dei minuti comincia a capirci qualcosa e dà un bell’apporto alla mediana ligure. (61′ Renan 5: Non fa niente in più di Munari, e viene addirittura espulso).
Maresca 6: Come per Rodriguez non si capisce perché sia sparito dai rad sampdoriani. Ha detto che parlerà ma intanto in campo lo ha fatto con i piedi, un regista così è come il pane per la Doria.
Poli 6.5: Un giocatore così farebbe comodo a chiunque e chissà che la Juventus… Mercato a parte si dimostra come sempre uno dei migliori della Samp, soprattutto per la spinta offensiva e per il lavoro di cerniera a metà campo. (71′ Obiang 6: Dà fisicità al centrocampo ospite).
Poulsen 4.5: Omonimo di un giocatore che in Italia non rimane simpatico a molti, gioca una partita mediocre e non si vede mai. La spinta sulla sinistra è nulla e i compagni smettono pure di cercarlo. (46′ Berardi 6.5: Lui e Poulsen sono il giorno e la notte, impegna anche Marchetti).
Icardi 5.5: Un po’ più nel vivo dell’attacco rispetto alle ultime vergognose uscite. A fine primo tempo ha la palla buona per il pari ma la traversa non è sua amica.
Sansone 6: Un peperino nell’attacco della Samp, crea problemi con la sua velocità e il suo gioco di gambe. Dovrebbe cercare di più la porta per essere più decisivo.
All. Rossi 5: Samp spenta e demotivata, fa un regalo agli amici laziali. Non vince da tempo immemore.
Tabellino:
Lazio 2-0 Sampdoria
Lazio (4-4-2): Marchetti; Gonzalez, Cana, Biava, Radu (63′ Dias); Candreva, Onazi, Hernanes (51′ Ledesma), Lulic; Floccari (86′ Kozak), Klose. A disposizione: Bizzarri, Strakosha, Guerrieri, Crecco, Stankevicius, Rozzi, Saha. Allenatore: Petkovic.
Sampdoria (3-5-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Rossini; Rodriguez, Munari (61′ Renan), Maresca, Poli (71′ Obiang), Poulsen (46′ Berardi); Icardi, Sansone. A disposizione: Romero, Berni, Castellini, Savic, Palombo, De Silvestri, Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. Allenatore: Rossi
Arbitro: Romeo. Guardalinee: Faverani e Vuoto. Add1 e Add2: Russo e Merchiori. IV Uomo: Costanzo.
Marcatori: 10′ Floccari (L), 93′ Candreva (L) rig.
Ammoniti: Rodriguez (S), Floccari (L), Mustafi (S)
Espulsi: 92′ Renan (S)