2013
Serie A, 37^ giornata, Fiorentina – Palermo: le pagelle
PAGELLE FIORENTINA PALERMO SERIE A – Di seguito vi proponiamo le pagelle della sfida tra Fiorentina e Palermo, gara valevole per la 37^ giornata di Serie A. Questi i voti proposti dalla nostra Redazione:
FIORENTINA
Viviano 6: Quasi mai impegnato, risulta sempre sul pezzo, non facendosi mai sorprendere, nonostante il manto scivoloso
Roncaglia 6: Gioca una partita di contentimento, rinunciando alla spinta, risulta comunque ordinato e molto audace
Rodriguez 5.5: Si perde per due volte Munoz in mezzo all’area sugli sviluppi di un corner commettendo un errore che non è da lui
Savic 6: Riesce sempre a contenere gli avversari giocando una partita priva di sbavature, pur limitandosi a svolgere il compito assegnato. Dal 73′ Hegazy 6: Entra a gara in corso e non sfigura affatto imponendosi con la sua grande fisicità
Cuadrado 7.5: Riesce a girarsi in un fazzoletto, quando punta l’avversario è letale. Oltre a questo risulta fondamentale anche in chiave assist, regalando una palla deliziosa per Toni. Altruista.
Fernandez 6: Ha qualche guizzo sporadico di genialità, ma per il resto si rivela inconcludente. La sensazione è che non sia ancora riuscito ad esprimersi al meglio
Pizarro 6.5: Lavora in cabina di regia dettando i tempi della manovra con grande personalità e carattere
Borja Valero 7: E’ la mente di questa squadra. Costruisce geometrie in mezzo al campo tracciando traiettorie al millimetro che propiziano i compagni. Intelligente. Dall’82’ Romulo sv
Pasqual 6.5: Il capitano viola gioca una partita di grande corsa, riuescendo a garantire copertura in difesa ed imprevidibilità in zona offensiva
Jovetic 6.5: Pare particolarmente ispirato, forse perchè sarà l’ultima al Franchi? Il montenegrino gioca una gara di sostanza, risultando vivace e sempre in partita
Toni 7: Il Franchi è casa sua, potrebbe giocare anche in pantofole, ma farebbe goal lo stesso. In questa stagione otto centri, tutti segnati tra le mura amiche. Importante. Dal 70′ Migliaccio 6: Per lui è una partita speciale, gioca contro i suoi ex compagni e riesce a garantire grande copertura
Vincenzo Montella 6.5: La sua Fiorentina crea tanto, ma riesce a vincere solo di misura. La squadra viola ha una identità ben definita e gioca un calcio davvero piacevole
PALERMO
Sorrentino 6.5: E’ autore di ottimi interventi, riesce sempre ad evitare il peggio mettendoci i guantoni
Munoz 6: Il difensore rosanero riesce a dare sicurezza alla retroguardia siciliana e risulta anche pericoloso in zona goal quando sale in occasione dei calci dalla bandierina
Donati 6: Prova senza infamia e senza lode per il capitano del Palermo che gioca una partita dignitosa
Von Bergen 6: E’ uno dei migliori della retroguardia rosanero. Difficilmente si lascia sorprendere, riuscendo a gatantire grande esperienza
Morganella 5: Subisce la rapidità degli avversari e non riesce a contenere i guizzi degli attaccanti viola. In affanno.
Arevalo Rios 5.5: Ci mette tanta corsa, ma talvolta risulta poco pulito negli interventi, andando più volte a vuoto. Dal 57′ Viola 6: Riesce a dare grande verve al centrocampo siciliano, risultando un’ottima pedina per lo scacchiere di Sannino
Faurlin 5: Appare impacciato e poco determinato, spesso è costretto ad usare le cattive maniere per fermare gli avversari che lo saltano a più riprese. Dal 78′ Sanseverino sv
Kurtic 6: Se la cava come può, sacrificandosi in zona di ripiegamento e risultando pungente in fase di inserimento
Garcia 5: Gioca una partita poco lucida, spesso sbaglia l’appoggio e risulta poco concentrato
Dybala 6: Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette…cantava De Gregori. Il giovane rosanero sarà il punto da cui ripartire, sicuramente ha grandi potenzialità e margini di crescita
Hernandez 5: Ancora non è in condizione. Ci mette il cuore, ma non riesce mai ad incidere nella manovra offensiva rosanero e così Sannino decide di sostituirlo. Rimandato. Dal 63′ Miccoli 6: Riesce a dare grinta e cuore alla comitiva rosanero, rendendosi pericoloso con cross calibrati dalla bandierina
Giuseppe Sannino 6: Urla e si sbraccia fino alla fine e questo gli fa onore. Forse l’errore più grande è averlo mandato via ad inizio stagione perchè sicuramente il tecnico rosanero riesce a tirare fuori il meglio dai suoi uomini