2013
Vucinic risponde a Ibarbo: la Juve festeggia con un pari
JUVENTUS CAGLIARI SINTESI 37 GIORNATA SERIE A
PRIMO TEMPO – Una Juventus con la pancia piena ospita un Cagliari non pago del suo campionato più che soddisfacente. La prima emozione del match porta i colori bianconeri: Vidal si avventa su una palla vagante e tira, ma Agazzi risponde presente. La risposta del Cagliari è quantomai spettacolare. Al 13′ Ibarbo raccoglie palla davanti alla sua area dopo un corner bianconero e s’invola verso la porta: Marchisio prova a disturbarlo, Barzagli arriva per dargli manforte, ma il colombiano si fa beffe di tutt’e due, saltandoli e arrivando a firmare l’incredibile 0-1 davanti a Storari, non del tutto esente da colpe. Oltre al gol, Conte incassa anche l’infortunio di Barzagli che si era fermato in occasione della discesa di Ibarbo: al suo posto entra Caceres. La Juve sembra intontita dalla rete incassata ed il Cagliari ne approfitta, mostrando un buon calcio e grande dedizione. Nainggolan intanto prova la fortuna da fuori, ma la sua conclusione finisce distante di qualche metro dalla porta bianconera. Al 29′ Astori tocca Giovinco al limite dell’area: il fallo in corsa è netto, ma per Calvarese è tutto regolare. Vidal e compagni prendono in mano il pallino del gioco, ma senza mettere in campo la giusta cattiveria per cogliere impreparato un Cagliari molto concentrato. Marchisio prova a fare sul serio al 31′, ma il suo tiro scalda le mani ad Agazzi che, però, si prende paura due minuti dopo quando Giovinco centra l’incrocio dei pali su una punizione da manuale dal limite dell’area. La Juve sembra essersi svegliata; il Cagliari, più schiacciato, difende con le unghie e con i denti il vantaggio di Ibarbo.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Juventus torna a caricare a testa bassa, ma non con la solita convinzione. A riaccendere gli animi del pubblico bianconero arriva la grande azione personale di Giaccherini che, dopo un rapido doppio passo, conclude verso il primo palo: Agazzi dice no in tuffo. Intanto, dopo l’ingresso di Vucinic al posto di Giovinco, anche il Cagliari deve fare i conti con gli infortuni muscolari: escono Perico e Murru, entrano Cossu e Del Fabro, con Dessena che scala come terzino destro. La spinta degli uomini di Conte continua, mentre i rossoblù cercano di fare quadrato. Gli sforzi della Juventus sono ripagati al 16′, quando Giaccherini vede il movimento di Marchisio che crossa per la torre di Vidal: sul pallone si avventa il freschissimo Vucinic, lesto nel capitalizzare con una zampata il gol dell’1-1. Il pubblico esulta e con la sua carica trascina la squadra di Conte, definitivamente sveglia dopo la rete di Vucinic. Il Cagliari, che effettua l’ultima sostituazione cambiando Astori con Eriksson, continua la sua gara di contenimento e ripartenze. I bianconeri però spingono sempre di più sull’acceleratore: dopo un’occasione capitata letteralmente sul petto di Marchisio, i campioni d’Italia costringono gli ospiti nella propria metà campo. Il ritmo non è quello delle grandi occasioni, ma tanto basta per dominare la formazione isolana. Il finale si chiude senza particolari emozioni: al Cagliari il merito di uscire imbattuto dallo Juventus Stadium, ai bianconeri la festa per lo Scudetto 2012/13.