Serie A, 37^ giornata: Juventus - Cagliari, le pagelle - Calcio News 24
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2013

Serie A, 37^ giornata: Juventus – Cagliari, le pagelle

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ibarbo ifa

JUVENTUS CAGLIARI 37 GIORNATA SERIE A PAGELLE

JUVENTUS

Storari 5: Sul gol di Ibarbo va giù con la convinzione di un biscotto pucciato nel latte, disgregandosi dinanzi alla fiacca conclusione del colombiano.

Barzagli sv: La sua partita dura giusto il tempo necessario per farsi sverniciare da Ibarbo e avvertire un dolore al tendine d’Achille. Esce dopo neanche un quarto d’ora (14′ pt Caceres 6: Suda più di sette camicie nel contenere lo scatenato Ibarbo)

Bonucci 6.5: Guida il reparto con la solita eleganza. E’ l’ultimo (e attento) baluardo di una difesa quest’oggi un po’ ballerina davanti alle sortite di Ibarbo.

Chiellini 6: dopo primo tempo non troppo convincente, torna in campo con maggior decisione nella ripresa. 

Isla 5.5: Schierato sulla corsia di destra, sembra far di tutto per passare inosservato. L’Isla che non c’è.

Vidal 6: Non la migliore prestazione in bianconero per il cileno che, comunque, si rende decisivo con l’assist per Vucinic.

Marrone 5.5: Non troppo presente nella manovra bianconera, si perde nell’anonimato con il passare dei minuti.

Marchisio 6: Troppo timido nel (non) contrastare Ibarbo in occasione del gol, sembra riprendersi dopo la prima mezz’ora . Nella ripresa va vicinissimo al gol del 2-1.

Giaccherini 7: La solita quantità industriale di corsa unita ad una buona fornitura di cross dalla sinistra. Nel secondo tempo accelera ancora di più, trascinando i suoi. Piccolo grande uomo.

Giovinco 6: Un po’ qua e un po’ là, la Formica Atomica fa di tutto per metterci sempre lo zampino. L’offensiva juventina passa sempre dai suoi piedi ma non affonda mai. Quella traversa su punizione grida vendetta. Piccolo, sfortunato e (bianco)nero. Calimero. (6′ st Vucinic: Gli basta un piccolo scatto per trovarsi al posto giusto e al momento giusto. Il suo gol riaggiusta la festa bianconera)

Matri 5.5: Prova a duettare con Giovinco ma senza mai trovarsi nelle condizioni di battere a rete. Esce senza picchi degni di nota. Stasera almeno ci sarà da festeggiare. (25′ st Quagliarella sv)

 

CAGLIARI:

Agazzi 6.5: La Juve attacca, ma con scarsa convinzione. Lui si fa trovare sempre presente, infondendo sicurezza negli animi dei compagni. La parata su Giaccherini è da applausi.

Perico 5: Tenere un Giaccherini così scatenato è un’ardua impresa: il terzino rossoblù va in difficoltà e non argina a dovere le avanzate del rivale bianconero. (8′ st Cossu 6: il suo ingresso dona freschezza ed idee al centrocampo cagliaritano. 

Rossettini 6.5: Resiste alla confusa carica bianconera ribattendo colpo su colpo. Nel secondo tempo, tiene alta la guardia davanti alle folate di una Juve sempre più decisa.

Astori 6: Tieni alta la concentrazione del reparto in difesa del vantaggio firmato da Ibarbo, ma può poco o nulla nell’avvolgente pareggio di Vucinic (20′ st Eriksson 6: entra nel momento meno positivo dei suoi, impegnati a proteggere un importante pareggio)

Murru 6: Attento e preparato, il giovane difensore classe ’94 non sfigura di certo in casa dei campioni d’Italia. (8′ st Del Fabro 5.5: Più giovane di un anno, si ritrova a fare i conti con una Juventus in formato più simile a quello visto durante il campionato. Il Cagliari cala e lui ne fa le spese)

Dessena 6: Corsa e fiato al servizio della squadra. Prima fatica in mezzo al campo per interrompere le tele tessute dai bianconeri dopo si posiziona sulla destra per sopperire al doppio infortunio di Perico e Murru.

Conti 6.5: Sapiente regista ed esperto capitano, guida la squadra nella difesa a oltranza e nell’attacco più immediato con i contropiedi di Ibarbo. 

Ekdal 5.5: Il suo apporto alla causa non è dei più decisivi. Tocca pochi palloni e non si distingue particolarmente.

Nainggolan 6: Più in forma rispetto alle precedenti uscite, prende per mano la squadra nella tana dell’avversario più temibile con la giusta sicurezza. Si distingue fino alla fine per lucidità.

Pinilla 5.5: Non si nota dalle parti di Storari, cerca di aiutare la squadra nel pressing iniziale alla manovra bianconera.

Ibarbo 7: Un gol da fenomeno, destinato a ricoprire la copertina del curriculum del colombiano. Compie una sgroppata di circa 87 metri lasciando sul posto due come Marchisio e Barzagli, non proprio gli ultimi arrivati. Alla festa bianconera, Ibarbo risponde con un imperdibile “one-man show”.