2013
Atalanta, Marino: «Ci sentivamo come dentro a un frullatore»
ATALANTA MARINO – Nella serata in cui è stata inaugurata la Città Nerazzurra, Pierpaolo Marino ha parlato della salvezza aritmetica raggiunta dall’Atalanta. Il direttore generale della formazione nerazzurra ha espresso le sensazioni vissute dalle parti di Bergamo, per una permanenza nella massima serie che è stata particolarmente fatica, ma raggiunta con merito e con grande lavoro da parte degli uomini guidati da Stefano Colantuono: «La sfida contro la Juventus? Sette minuti di sospensione sono stati brutti. Ero preoccupato perchè già l’anno scorso avevo avvisato l’Osservatorio su una frangia dei tifosi juventini, era già accaduto l’anno scorso. Ho temuto per la sospensione e per la sconfitta a tavolino: fortunatamente è tutto rientrato. E’ stata una salvezza sofferta più di quanto sembri. Diciamo la verità, siamo arrivati in alcuni momenti topici con un bivio davanti: o avere paura o essere tranquilli, ma abbiamo imboccato sempre la seconda via. La partita col Siena e anche quella di Palermo sono state cruciali, la lotta retrocessione è un frullatore, con squadre come Genoa e Palermo coinvolte il rischio di essere risucchiati era alto.»