2013
Juventus implacabile, ma festeggia anche l’Atalanta: è salvezza!
SERIE A ATALANTA JUVENTUS SINTESI – Non si ferma la Juventus, che continua a vincere nonostante i giochi in campionato siano chiusi: vittoria all’Atalanta per inseguire il record di vittorie di Capello, arrivata nonostante l’ampio turnover operato da Antonio Conte. Buona prestazione da parte dell’Atalanta, che però non riesce a bucare la rete bianconera.
PRIMO TEMPO – Avvio di partita intenso da parte dei bianconeri, che, seppur debba solo inseguire record, avendo già archiviato la pratica scudetto, sembrano ancora affamati. Del resto le seconde linee di Antonio Conte hanno voluto dimostrare al tecnico di essere utili alla causa: è il caso, ad esempio, di Giaccherini, che sfiora il gol al 3’ con un grande controllo e tiro su cross perfetto di Caceres, ma anche di Matri, che al 17’ porta in vantaggio la sua squadra dopo uno stop pregevole di destro e tiro preciso di sinistro su prezioso suggerimento di Pirlo. Sembra la solita prova intensa da parte della retroguardia, che ingabbia inizialmente Denis, poi dopo la ripresa del match, interrotto al 28’ per intemperanze dei tifosi sugli spalti, i padroni di casa prendono coraggio, si affacciano spesso dalle parti di Storari e sfiorano il pareggio: ghiotta occasione per Denis al 37’, ma l’attaccante argentino spedisce sul palo un piattone scontato.
SECONDO TEMPO – Aumentano le emozioni nel secondo tempo, caratterizzato da diversi capovolgimenti di fronte: la stanchezza si fa sentire e le squadre pian piano si sfilacciano. Storari tira un sospiro di sollievo al 52’ dopo il cross velenoso di Carmona per Denis, che alla fine si rivela una sorta di tiro a giro, ci riprovano dopo cinque minuti Biondini e Bonaventura. Colantuono spinge la squadra, che alza il baricentro e prova a schiacciare la Juventus nella propria area, ma i bianconeri, nonostante l’ampio turnover, seppur con qualche sofferenza di troppo, gestiscono senza problemi la partita, grazie a quel carattere che ne ha contraddistinto la stagione e che le ha permesso di ripetersi in campionato. Girandola di cambi dal 67’ in poi, che non cambiano volto alla partita: Vidal, entrato in campo al posto di Padoin, prova a lasciare ancora una volta il segno, ma la sua conclusione ravvicinata viene annullata da Consigli, tra le proteste dell’Atalanta che ha recriminato per un contatto precedente di Marrone in area di rigore con il braccio. Juventus meno spumeggiante, ma più determinata in casa di un’Atalanta che, nonostante la grinta, si fa battere, ma si consola con la conquista della salvezza.
ATALANTA 0-1 JUVENTUS
ATALANTA (4-3-2-1): Consigli; Raimondi (6’ Giorgi), Stendardo, Canini, Scaloni; Del Grosso (79’ Parra); Carmona (68’ Maxi Moralez), Cigarini, Biondini; Bonaventura; Denis. A disposizione: Frezzolini, Ferri, Capelli, Contini, Bellini, Brivio, Radovanovic, De Luca, Polito.Allenatore: Stefano Colantuono.
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Caceres, Marrone, Chiellini; Isla, Padoin (67’ Vidal), Pirlo, Giaccherini, De Ceglie (75’ Peluso); Matri, Quagliarella (67’ Anelka). A disposizione: Rubinho, Branescu, Bonucci, Lichtsteiner, Marchisio, Giovinco, Vucinic. Allenatore: Antonio Conte.
Arbitro: Guida. Assistenti: Marrazzo – Fiorito. IV: Liberti. Add1: Ostinelli. Add2: Mariani.
Marcatori: 17’ Matri (J)
Ammonizioni: Pirlo (J), Cigarini, Stendardo, Giorgi (A)