Barcellona, i miracoli non esistono: è strapotere Bayern Monaco - Calcio News 24
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2013

Barcellona, i miracoli non esistono: è strapotere Bayern Monaco

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bayern monaco (esultanza) 2013 ifa

BARCELLONA BAYERN MONACO SINTESI CRONACA Los Milagros no existen. I miracoli non esistono. Con o senza Messi, il Barcellona è poca cosa, semplici esseri umani, in carne ed ossa. Questa sera infatti il Bayern Monaco dimostra ancora una volta di essere superiore, profanando il sacro tempio del Camp Nou e sancendo definitivamente la fine del ciclo blaugrana. La truppa ben orchestrata da Jupp Heynckes è la prima squadra tedesca a sbancare lo stadio catalano.

SPAGNOLI IN CRISI DI IDENTITA’ – Sin dalle prime battute gli spagnoli sono contratti, timorosi, ma ormai la cosa non ci  sorprende più. Il Bayern infatti ha in pugno sin da subito le redini del gioco con il Barça che resta quasi a guardare. I primi acuti del match sono targati Lahm, ma Piquè riesce a sventare il pericolo in ripiegamento. Al 24′ Pedro impegna Neuer con un tiro velenoso dalla distanza, ma il portiere tedesco non si lascia impensierire. Al 26′ Xavi sbaglia un rigore quasi in movimento, sparando alto da pochi passi e calciando in modo scomposto. Il Barcellona si ferma a questi due miseri tentativi. I tedeschi invece sono più spavaldi, i quattro goal all’andata infatti sono una preziosissima fonte di fiducia che sembra  scoraggiare gli avversari. La prima frazione si conclude così sul risultato di parità, con i giocatori blaugrana che escono a testa bassa.

STRAPOTERE TEDESCO – Il secondo tempo riparte sotto il segno bavarese. Al 47′ Robben trova una perla degna di un vero campione: addomestica con il petto, entra in area, sterza con il sinistro e poi sferra un mancino imprendibile per Victor Valdes, mentre la difesa blaugrana resta pietrificata. Xavi ed Iniesta, i pilastri di questa squadra, vengono sostituiti: chiaro segnale che l’ingranaggio si è intoppato e il Barcellona scricchiola dalle fondamenta. Al 71′ infatti i blaugrana affondano. Ribery usufruisce di una palla filtrante per sgattaiolare al limite dell’area e mettere un’invitante palla al centro, sulla quale interviene in modo scomposta Piquè, infilando la sfera alle spalle di Victor Valdes per uno sfortunato autogol. Al 73′ gli spagnoli provano a tirar fuori l’orgoglio, ma il colpo di testa di Villa sfiora il palo e si spegne sul fondo. Il Bayern Monaco invece è spietato e tre minuti più tardi Ribery si prende gioco della difesa avversaria sull’out di sinistra e mette al centro una deliziosa palla sulla quale di avventa Muller che di testa cala il tris. Il Barcellona cade sconfitto, per i bavaresi invece si apre la strada verso la finale.

FINALE TUTTA TEDESCA – Per la prima volta nella storia della Champions League la finale sarà tutta tedesca. Il calcio sta cambiando, la spagna ha perso il suo predominio imposto in questi ultimi anni, lasciando spazio ad una vera e propria dittatura tedesca. E’ difficile credere nei miracoli, questa sera abbiamo assistito a tutti i veri limiti del Barcellona, mai così umiliato di fronte al proprio pubblico.