Serie A, 34^ giornata: Cagliari-Udinese, le pagelle - Calcio News 24
Connect with us

2013

Serie A, 34^ giornata: Cagliari-Udinese, le pagelle

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

conti daniele casa cagliari (azione) 2013 ifa

CAGLIARI UDINESE PAGELLE SERIE A 

CAGLIARI:

Agazzi 6: Risponde presente in un paio di occasioni, confermando il suo positivo stato di forma che ha attirato l’attenzione di diverse big della Serie A. Non può nulla sulla vendetta di Pereyra.

Perico 5: Si fa sorprendere in occasione del cross di Gabriel Silva in apertura di incontro. Riesce a capirci qualcosa dopo qualche minuto ma poi soccombe nella serpentina micidiale di Gabriel Silva in occasione del gol.

Ariaudo 6: Ammonito per un fallo di mano nel primo tempo, gioca forse in maniera condizionata per il resto del match. Riesce a chiudere un importante contropiede sui piedi di Di Natale.

Astori 5.5: Non in gran giornata. Lo si vede da quel semplice rinvio in mezzo all’area rossoblù che finisce dietro i cartelloni pubblicitari.

Murru 5: Non spicca per prontezza in fase difensiva, si nota per qualche cross dalla corsia di sinistra senza però incidere particolarmente.

Casarini 5: Si perde nella timidezza del centrocampo cagliaritano. Prova la fortuna nella ripresa con un tiro da fuori, ma non è preciso. Esce per dare spazio all’arrembaggio. (12′ st Ibarbo 5.5: Lopez lo butta dentro per ridare inventiva ed energie all’attacco rossoblù, invano)

Conti 5.5: in mezzo al campo sembra essere l’unico a capirci qualcosa. Compie un errore, però, in occasione del gol, raddoppiando su Gabriel Silva e lasciando di fatto campo libero a Pereyra.

Nainggolan 5.5: Il rischio di farsi pettinature vistose come quella del centrocampista belga è che, a volte, a risaltare siano di più i capelli rispetto alle doti tecniche. Nainggolan conferma questa tesi con una cresta arancione che, al confronto, fa sembrare Boateng un lord inglese.

Thiago Ribeiro 5: poco presente nella fiacca manovra offensiva, spreca l’unica opportunità capitata cadendo, in tutti i sensi, nella tentazione della simulazione.

Pinilla 5: si fa notare per due conclusioni da mani dei capelli. Sì, ma dalla disperazione. Nel finale, si prende un’espulsione che più evitabile non si può. A letto senza cena.

Sau 5: cerca di imperversare su tutto il fronte offensivo, ma di fatto corre a vuoto. Esce acciaccato (33′ st Nenè sv)

 

UDINESE:

Brkic 6: Inoperoso nel primo tempo, si nota nella ripresa per una bella uscita in tuffo su un corner. Poco impegnato, la sua maglia questa volta potrebbe anche non passare dalla lavanderia.

Benatia 6.5: Va a nozze con la timidezza degli attaccanti rossoblù e porta a termine una partita senza sbavature

Danilo 6.5: dirige senza problemi una retroguardia oggi non troppo sollecitata dalle folate avversarie.

Domizzi 6.5: Tiene alta la guardia e non fa passare nessun pallone.

Basta 6: si concede qualche galoppata, ma prevalentemente compie un gran lavoro “oscuro” sulla corsia di destra.

Allan 6.5: concentrato e diligente, insegue ogni pallone che gli capita a tiro. Calamita.

Lazzari 6: Tenta la fortuna dalla distanza, ma Agazzi si fa trovare pronto. Esce dopo soli 35 minuti per un infortunio. (35′ pt Badu 6: entra di corsa e gioca di corsa. A farne le spese è la qualità, ma effettua un gran lavoro in mezzo al campo)

Gabriel Silva 6.5: molto attivo e scattante sulla sinistra, si rende subito protagonista con l’inserimento che porta poi alla traversa colpita da Pereyra. La serpentina in occasione del gol è da leccarsi i baffi.

Pereyra 7: Il suo gol al 10′ avrebbe sicuramente cambiato un primo tempo da abbiocco. Se ci provasse altre 100 volte, non riuscirebbe a riprendere neanche una volta la traversa. “Si spera”, esclameranno i tifosi bianconeri. Infatti, sempre al 10′ della ripresa, ecco arrivare il gol dell’argentino che, con un destro chirurgico, firma l’1-0. V per Vendetta.

Zielinski 6: ha la grande, ma allo stesso tempo semplice idea di imbeccare il movimento di Gabriel Silva sull’azione che ha portato alla traversa. Se necessario, il ragazzo sa anche sporcarsi le mani. Vedi l’ammonizione per il fallo tattico sulla ripartenza di Thiago Ribeiro. Protagonista di altre due giocate degne di note, viene sostituito per far spazio a Muriel. Promettente. (7′ st Muriel 5: entra per ridare vivacità al fronte offensivo, cosa che fino a quel momento aveva svolto positivamente il giovane polacco. Si mette in evidenza per un paio di giocate, ma niente di più. Anzi, un’ammonizione per simulazione.)

Di Natale 6: Nella prima frazione corricchia sornione tra le linee rossoblù, senza mai trovare lo spazio o il tocco giusto. Nella ripresa, riceve un buon pallone davanti ad Agazzi ma il suo stop è da censura. Una partita “normale” capita a tutti. Anche a Totò Di Natale. (38′ st Pinzi: sv)