2013
Genoa, Floro Flores: «Salvo la squadra e resto a vita»
GENOA FLORO FLORES – Intervistato dai colleghi della Gazzetta dello Sport, Antonio Floro Flores si è detto disposto a fare di tutto, per aiutare il Genoa a risalire la china e conquistare la salvezza, che al momento dista un solo punto. L’attaccante napoletano, tornato in Italia a gennaio dopo una pessima prima parte di stagione a Granada, ha ricordato malvolentieri questi mesi trascorsi in terra andalusa: «Vista a posteriori, la scelta spagnola è stata un errore. Mi sono fatto convincere, pensavo potesse essere un’esperienza utile, anche per la mia famiglia. Invece in casa hanno sofferto, e io con loro. Ho sbagliato, pagandone le conseguenze, com’era giusto. Mi spiace, semmai, che il prezzo di questi errori sia finito in conto anche al Genoa, che credeva e crede in me. Sinora non ho potuto dare ciò che tutti si aspettavano dal sottoscritto. L’infortunio durante Juventus-Genoa? Mentalmente questo stop mi ha devastato. Le aspettative personali dopo il mio arrivo a Genova erano grandissime, così come quelle dell’ambiente. Certi problemi mi hanno frenato, ma ho ventinove anni, e c’è tempo per migliorare. Punto a quattro-cinque anni ad alto livello, prima di smettere. La corsa del Genoa verso la salvezza? È stata una stagione difficilissima, il mio obiettivo ora è salvare il Genoa. Poi vorrei finire la mia carriera qui. Ho chiesto esplicitamente al presidente di non andare più via. Dovrò lavorare molto in futuro, iniziando ad allenarmi quindici giorni prima dei compagni. L’infortunio è stato colpa mia. Il calendario sulla carta agevole? Forse è peggio affrontare squadre che devono salvarsi, piuttosto che le prime, contro cui hai più spazi. Sono sicuro che questa squadra uscirà alla grande da questa situazione. Qui ci sono valori umani e tecnici importanti.»