2013
Lo United espugna Sunderland, questa volta però la Premier è ad un passo
C’era il sole, la speranza, quella seconda maglia a strisce blu e nere quantomeno particolare e molto altro, in quel pomeriggio di Sunderland che difficilmente Ferguson e i Red Devils dimenticheranno. Era il 13 maggio: quella rete di Rooney aveva permesso al Manchester United di battere il Sunderland e, finita la partita, di diventare virtualmente campione d’Inghilterra. Ma gli uomini di Ferguson, dopo il triplice fischio, fecero i conti con la più atroce delle delusioni: il goal allo scadere di Aguero premiò Mancini e i cugini in azzurro e lasciò a Ferdinand e compagni solo l’amaro in bocca.
A distanza di quasi un anno da quella che fu una giornata memorabile per il calcio inglese, a Sunderland c’è ancora il sole e c’è ancora lo United con quella maglia blu e nera che stenta a convincere, però qualcosa è cambiato. Non il risultato: i Red Devils battono per 1-0 i Black Cats esattamente come l’altra volta, ma questa volta al termine della partita tra le fila dei Red Devils non c’erano tensione né brividi, ma solo la consapevolezza di aver percorso altri metri decisivi per la vittoria finale. Il Manchester United è primo a 77 punti, a 15 di vantaggio da un City della cui rimonta hanno perso la speranza anche i tifosi più ottimisti. Ma al di là dello scarto che effettivamente appare incolmabile, è lo stato di forma della squadra a far paura. Una squadra che non ha mai smesso di vincere, di convincere e di dominare, contro ogni tipo di avversario e che oggi ha ritrovato il van Persie irresistibile e delizioso d’inizio stagione. Preciso e mai banale, l’olandese ha regalato ai suoi tifosi lampi di classe cristallina, segnali inequivocabili di un talento di cui, probabilmente, al momento non dispone nessuno dei tanti competitor che ha nel suo ruolo a livello mondiale.
Il suo volto sorridente dopo la rete, la sua fanciullesca felicità per aver rotto l’incantesimo ed esser tornato il killer che ha ammazzato il campionato sono le immagini che meglio immortalano uno United che ha cambiato pelle e che è tornato a fare ciò che gli riesce meglio, vincere.