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2013

Serie A, 30^ giornata: Atalanta – Sampdoria: le pagelle

Avatar di Redazione CalcioNews24

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ATALANTA SAMPDORIA PAGELLE – Queste le pagelle di Atalanta e Sampdoria al termine dello 0 a 0 dell’Atleti Azzurri d’Italia. Per l’Atalanta il top è Del Grosso, il flop è Maxi Moralez. Nella Sampdoria il top è Obiang e il flop è Eder.

ATALANTA

Consigli 6: Gestisce la propria area in maniera tranquilla e senza troppi problemi. Si fa ammonire e salterà la prossima gara per squalifica: troppo agitato nel frangente.
Canini 6: Non viene infastidito eccessivamente e limita Icardi senza troppe difficoltà. Sfrutta la maggior esperienza rispetto all’argentino e grazie al resto della difesa riesce a limitare i danni.
Stendardo 6,5: Spegne Icardi nei primi minuti e già fa capire che ci sarà poco da fare nella sua zona. Fa valere l’aspetto fisico e anche sui calci d’angolo crea non pochi problemi a Mustafi, che però risponde fisico al fisico. 
Lucchini 5,5: L’espulsione pesa comunque tanto e avrebbe potuto pesare ulterioremente. Deve, però, riparare a un errore di Bonaventura che lo mette in difficoltà, ma per il resto la sua prestazione non è totalmente da cancellare.
Raimondi 6,5: Lavora bene sulla fascia e i suoi cross in area sono sempre pericolosi quanto bastano.
Cigarini 6,5: Torna in campo dopo un periodo di stop importante e dimostra che il centrocampo con lui ha un’altra marcia. I risultati danno ragione a Colantuono e dai suoi piedi escono le azioni più ispirate per Moralez e Denis.
Biondini 6: Il lavoro sporco e tanta generosità fanno dell’ex Cagliari il mediano giusto per chiudere gli spazi a Krsticic e Poli.
Del Grosso 7: Nel primo tempo è l’uomo in più per l’Atalanta, soprattutto a fronte delle cavalcate sulla sinistra che non danno il tempo a De Silvestri di recuperare. Si spegne a causa di un infortunio. (Brivio s.v.)
Bonaventura 6,5: Vede la Sampdoria e si illumina, come all’andata. Stavolta non trova la rete, ma comunque nell’impostazione è fondamentale il suo apporto offensivo. (Contini s.v.)
Moralez 5: Gli spazi gli mancano, anche grazie alla chiusura di Palombo e Gastaldello, e la sua prestazione, causa anche il terreno scivoloso che ne limitano la tecnica, non ne trae vantaggio. (Brienza s.v.)
Denis 6: Tanto impegno per il Tanque, che fino al 90′ lotta e si impegna sfiorando la rete più volte.

SAMPDORIA

Romero 6: Un brivido sulla papera nel finale di primo tempo, ma l’argentino riesce a tenere calma la sua porta senza creare problemi eccessivi.
Mustafi 6: Scelto nel ballottaggio al posto di Rossini non sciupa e non fa pentire Rossi dell’opportunità datagli.
Palombo 6,5: Tra i migliori in campo e il migliore della retroguardia. Limita il pacchetto offensivo dell’Atalanta al meglio e con il supporto di Gastaldello.
Gastaldello 6,5: Diagonali precise e interventi al momento giusto. Visione d’insieme importante per il capitano che conferma la solidità della difesa di Rossi.
De Silvestri 6: Nel primo tempo perde la sua sfida personale con Del Grosso, ma nel secondo tempo si riscatta trovando più spazio e crescendo molto andandosi a inserire anche al centro del campo.
Obiang 7: Inizia bene e finisce benissimo. Nel finale di secondo tempo è davvero l’uomo in più in mezzo al campo e dopo l’ottimo cross per Icardi sfiora anche la rete che poteva essere del KO finale. Il migliore dei suoi.
Krsticic 6,5: Nel primo tempo si impegna e diventa anche il più pericoloso dei suoi. Costretto a limitarsi per gli interventi di Biondini a centrocampo e anche Raimondi, si lancia quando può all’assalto della trequarti orobica.
Poli 5,5: Non è al meglio e la sua assenza si sente. Sulla sinistra prova a lasciare più spazio a Berardi, ma invano.
Berardi 6: Nel primo tempo fa bene il suo ruolo e accelera come anche Estigarribia sa fare. (Estigarribia s.v.)
Eder 5: Non è troppo in giornata. Non supporta Icardi in attacco e fa molto lavoro di copertura portando il centrocampo a sei elementi in fase di non possesso. Nel secondo tempo è troppo nervoso e Rossi lo sostituisce con Sansone, che dà maggior profondità (Sansone 6: La superiorità numerica è dalla sua e ne approfitta trovando più volte la giusta imbucata).
Icardi 6,5: Si sveglia nel finale di gara sfiorando la rete con un buon colpo di testa. Per il resto della gara non è incisivo come ci si aspetterebbe e sul piano fisico si ritrova spesso beffato da Stendardo.

 

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