2013
Serie A, Cagliari – Fiorentina, le pagelle: Sau e Pinilla i migliori
CAGLIARI FIORENTINA PAGELLE SERIE A – Si è appena conclusa la sfida tra Cagliari e Fiorentina, valevole per la 30^giornata di Serie A, con i sardi che hanno trionfato per 2-1 con una doppietta di Pinilla. Di seguito vi proponiamo le pagelle fornite dalla nostra Redazione:
CAGLIARI
Agazzi 6: Non compie interventi ardui, ma risulta attento nelle uscite, dimostrando solidità nelle situazione più avverse
Pisano 6: Compie una partita tatticamente impeccabile coprendo bene gli spazi
Rossettini 6.5: L’ex Siena si impone al centro della difesa con interventi decisi e senza mezze misure
Astori 6: Impenetrabile fino al goal di Cuadrado, quando commette una piccola ingenuità, ma per il resto compie una gara di spessore
Murru 6.5: Il giovane terzino classe ’94 è la vera sorpresa della stagione sarda. Oggi ha un cliente al quanto complicato come Cuadrado, ma lui riesce a contenerlo con grande personalità, senza concedergli spazi
Ekdal 5.5: Gara senza infamia e senza lode, non riesce mai ad incidere e alla fine del primo tempo viene sostituito Dal 46‘ Dessena 6: Rispetto al compagno di squadra al quale è subentrato risulta più propositivo e bravo negli inserimenti
Conti 6.5: Il capitano torna dopo l’infortunio e la squadra giova della sua presenza. Conti è il leader incontrastato della comitiva sarda e regala una prova di grande generosità e sacrificio. Dal 70′ Cabrera 6: Entra e sfiora il 3-1, ha bisogno di fiducia
Nainggolan 6.5: Un motorino in mezzo al campo, è il vero padrone della zona mediana e sicuramente l’arma in più di questo Cagliari
Cossu 6: In attacco è imprevedibile, ma si mette in mostra anche in zona di ripiegamento quando agisce su Pizarro
Pinilla 7: Ritrova la maglia da titolare dopo due mesi e ripaga la fiducia con una fondamentale doppietta dimostrando scaltrezza, peso e dinamicità. Dal 66′ Ibarbo 6: Dimostra un grande momento di forma, spesso ripiega e risulta fondamentale in copertura
Sau 7: La solita saetta palla al piede, il contropiede è il suo gioco, in ripartenza è letale, come nell’occasione del raddoppio sardo.
All. Pulga-Lopez 6.5: Il duo ormai collaudato mette in campo una squadra arcigna, bella da vedere. Se nelle ultime dieci partite i sardi sarebbero al terzo posto il merito è soprattutto loro
FIORENTINA
Viviano 6.5: Incolpevole nei goal subiti, prova a fare quel che può, cercando di mettere una pezza a certe e ripetute buche difensive
Rodriguez 5: Ingenuo, si fa ammonire per troppa foga e dovrà saltare l’importante sfida contro il Milan, inoltre spesso prova ad impostare il gioco con lanci lunghi, ma oggi proprio non è giornata
Roncaglia 4.5: Timido, impacciato, non sale in occasione del primo goal di Pinilla, tenendo in gioco Sau, inoltre non riesce mai a rendersi in zona offensiva
Savic 5.5: Come tutta la retroguardia viola spesso va in difficoltà e non riesce a contenere gli attacchi avversari
Pasqual 6: L’unico che si salva della Fiorentina, come al solito è artefice di una prova ordinata e compatta, con il sinistro scodella palloni morbidi al centro area, ma nessuno li raccoglie
Aquilani 5: Svogliato, senza mordente, anche lui pare aver lasciato a Firenze le motivazioni
Pizarro 5: Spaesato, perde ingenuamente una palla sulla trequarti e dà avvio al contropiede avversario che risulterà fatale per il raddoppio dei sardi
Migliaccio 5.5: Non è Borja Valero e si vede, la viola senza lo spagnolo non è più la stessa, Migliaccio non sfigura, anzi si inserisce e corre in mezzo al campo, ma con Valero è tutta un’altra storia. Dal 60′ Fernandez 6: Riesce a velocizzare la manovra con spunti vincenti e a dare pepe ed imprevidibilità all’attacco viola
Jovetic 5.5: Inutile, gioca appena mezz’ora senza incidere, poi è costretto ad uscire per un guaio fisico lasciando spazio a Larrondo. Dal 30′ Larrondo 4: Opaco, incolore, si fa anticipare a più riprese e risulta praticamente inesistente
Cuadrado 6: La gioia e il dolore. Non al meglio della condizione, scalpita, trotterella, poi atterra Sau in mezzo all’area con un intervento evitabile. Nel secondo tempo torna a farsi vedere con grandi giocate e con il goal che riaccende le speranze
Ljajic 4.5: Testardo, spesso si incaponisce e cerca di saltare l’uomo a più riprese, ma sempre senza risultato, tant’è che Montella decide di sostituirlo. Dal 46′ Toni 5.5: Statico, non riesce a dare brio all’attacco gigliato
All. Montella 5: Quest’oggi la sua squadra appare irriconoscibile, priva di motivazioni e spunti. Nel secondo tempo cambia modulo e i risultati si vedono, ma questa sconfitta è un’occasione buttata per l’Europa che conta