2013
Galatasaray, Altintop: «Real Madrid e Mourinho fantastici»
CHAMPIONS LEAGUE GALATASARAY REAL MADRID ALTINTOP – Ha aperto le porte della sua abitazione a Marca, che in occasione dei quarti di finale di Champions League tra il Real Madrid e il Galatasaray ha intervistato Hamit Altintop, che ha vestito la maglia degli spagnoli prima di trasferirsi in Turchia: «Sto bene al Galatasaray, sono molto felice perché sono arrivato in un club adatto a me, non mi sono pentito della decisione presa. Ho buoni ricordo del Real Madrid, posso solo parlarne bene, mi sento uno di loro, anche se ho giocato poco. Sono orgoglioso di averne fatto parte, di aver giocato con calciatori come Cristiano Ronaldo, Ramos, Benzema, Casillas… Grandi giocatori e grandi persone. Non è stato facile per me, sono un buon giocatore, non ne ho mai dubitato, ma ho capito che sarebbe stata dura per me per come era la squadra e dato che volevo giocare ho chiesto di andar via. Mourinho mi ha capito e quindi ora sono qui. Ho fatto tutto quello che potevo, mi sono comportato da professionista e nessuno si può lamentare di questo», ha raccontato il centrocampista, che poi ha rivelato altri retroscena: «Quando mi sono infortunato alla schiena ho chiamato il club e ho detto loro che volevo rescindere il contratto per non essere pagato durante il periodo del mio infortunio, mi sembrava giusto così, ma il club mi ha chiamato due giorni dopo, dicendomi di pensare a recuperare e che non avrebbero rescisso il contratto, è stato un gesto da grande società».
Altintop ha poi parlato del suo rapporto con il tecnico del Real Madrid, Mourinho: «E’ un grande allenatore, una persona che conosce molto bene il mondo del calcio e che vuole avere tutto sotto controllo. Nessuno come lui sa gestire lo spogliatoio, le relazioni interpersonali sono fondamentali e tutti infatti ne parlano come un grande amico. Credo che il club non voglia lasciarlo andare, ma quando qualcuno vuole andar via è giusto che lo faccia, è normale, è successo a Guardiola con il Barcellona e accadrà anche a Mourinho con il Real Madrid», poi entra nel vivo dell’analisi della sfida di Champions League: «Nel calcio tutto è possibile, a Istanbul tutto sarà possibile. Fatih Terim dice sempre che la miglior difesa è l’attacco, noi giocheremo come sappiamo, attaccandoli, per cui mi aspetto una partita aperta, se segneremo saremo in grado di andare avanti. Sappiamo gestire diversi moduli, abbiamo un allenatore coraggioso, gestiamo bene la palla, per cui non cambieremo la nostra filosofia al Bernabeu, anche se a volte ci manca attenzione in difesa e questo potrebbe costarci caro. Cristiano Ronaldo? E’ un giocatore decisivo, uno dei migliori al mondo, ma il Real Madrid non è solo lui, è una grande squadra, quindi se pensiamo di dover fermare solo lui siamo spacciati. Yilmaz? Segna molto ed in Champions non è facile, speriamo che continui a farlo e che lo faccia al Bernabeu».