2013
Malta, Ghedin: «Grande attesa, Prandelli…»
MALTA GHEDIN ITALIA PRANDELLI – Dopo aver lavorato per diversi anni alle dipendenze della Federcalcio, con il ruolo di vice-ct dei vari Trapattoni, Maldini e Zoff, Pietro Ghedin affronterà l’Italia alla guida della Nazionale di Malta. Il commissario tecnico degli isolani, intervistato dai colleghi della Gazzetta dello Sport, ha esordito commentando i complimenti fatti da Cesare Prandelli nella giornata di sabato: «Cesare è troppo buono. E’ un amico, lo ringrazio, ma non esageriamo. Italia e Brasile appartengono ad altri pianeti. Mi devo arrangiare coi giocatori che ho. L’Italia manca a Malta da vent’anni e c’è un’attesa pazzesca. Lo stadio di Ta’ Qali sarà pieno, tutti venduti i 17mila biglietti. Qui ci sono molti italiani e tanti maltesi sono tifosi di Juve, Milan e Inter. Calcisticamente l’arcipelago di Malta è diviso in due: metà della gente segue la Serie A e metà la Premier League inglese. La partita d’andata? Ricordo la nostra buona prestazione a Modena, però che cosa volete che proclami? Che fermeremo l’Italia? Sarei ridicolo. Le armi per la gara di domani? Faremo di tutto per uscire con onore da questa partita, ma per noi Balotelli è un extraterrestre. Mario è grandissimo, in campo fa quello che vuole, dovrei marcarlo con due o tre giocatori… Ci disporremo col 4-4-2, staremo stretti, cercheremo di chiudere gli spazi. Non possiamo inventarci chissà che cosa. Siamo una piccola nazionale. Il viaggio a Sofia l’abbiamo fatto con voli di linea, scalo a Vienna all’andata e a Roma al ritorno, dieci ore a tratta,ma va bene così. Come ho lasciato la FIGC? Benissimo. Per me la federazione italiana è una famiglia. La scelta di Malta l’ho condivisa col presidente Abete.»