2013
La Roma vince ancora e risale la classifica
SERIE A 29^ GIORNATA ROMA PARMA – La Roma batte il Parma con il risultato di 2-0 e si porta al sesto posto della classifica con 47 punti, alla pari di Lazio ed Inter – chiamata a recuperare la sfida con la Sampdoria – mentre il Parma resta a quota 35, bottino che considerando l’andamento delle squadre in odor di retrocessione dovrebbe bastare a garantire la salvezza. I gol dei soliti Lamela e Totti, il primo al tredicesimo gol del suo splendido campionato e il secondo che supera il record di Nordahl con la 226^ rete in Serie A nella sua favolosa carriera.
Andreazzoli ripropone l’assetto della sua gara d’esordio – con Lamela esterno destro del 3-4-2-1 ma con Osvaldo ancora in panchina – e la Roma domina in apertura di gara: tre occasioni nitide nei primi quindici minuti, dalla seconda nasce il gol di Lamela abile ad intercettare un bolide di De Rossi. Rete scaturita da un’iniziativa di Marquinho sulla sinistra, così come la traversa piena di Perrotta al 15° minuto liberato al tiro da uno splendido uno-due tra l’esterno brasiliano e capitan Totti. Giallorossi padroni del campo grazie al possesso palla del centrocampo e agli inserimenti di Florenzi e Perrotta, con lo scorrere dei minuti cala l’intensità di gioco e di conseguenza il numero di occasioni; Parma ballerino in retroguardia e in difficoltà sul piano della costruzione della manovra, mai fluida. Parma pericoloso al 35° con un tiro di Parolo deviato da Burdisso e sul seguente corner con Benalouane che dopo un rimpallo manda alto di testa, poi ancora con una conclusione ravvicinata sello stesso Parolo bloccata da Stekelenburg.
La Roma parte fortissimo nella ripresa sul piano del ritmo e dopo soli tre minuti trova la seconda traversa della sua partita con una punizione pazzesca di Totti da posizione defilata. Un brivido per i tifosi giallorossi al 6° minuto, quando Stekelenburg manca la presa in uscita e Amauri non riesce ad approfittarne, al 13° gran tentativo a volo di Florenzi imbeccato da un preciso corner del solito Totti. Al 17° clamorosa traversa di Paletta bravo a girare in porta un corner di Valdes, dopo un minuto salvataggio di Burdisso su Parolo che aveva praticamente colpito a botta sicura a Stekelenburg battuto. Il raddoppio della Roma – peraltro nel momento di maggior sofferenza – arriva da un calcio di punizione potentissimo di capitan Totti su cui Mirante non è impeccabile, lo stesso attaccante della Roma ha l’occasione per chiudere la gara al 36° minuto ma non trova la porta da posizione favorevole.
La squadra di Andreazzoli – sotto la gestione del nuovo tecnico Roma con quattro vittorie in sei partite – vince meritatamente perché più aggressiva nell’approccio alla gara e lucida nei momenti decisivi della partita, anche quando c’è stato da soffrire per il ritorno del Parma. La rincorsa verso l’Europa prosegue anche grazie all’entusiasmo ritrovato, in una squadra che sembra vivere le sue sorti con maggiore serenità di un tempo. Parma male in avvio, timida e rinunciataria: poi la reazione, seppur piuttosto confusa, non tanto intensa però da assicurarle una rimonta sul piano della prestazione e del risultato. Pochi patemi d’animo però in un finale di stagione in cui correre rischi salvezza sembra davvero un’impresa ardua.