2012
Juventus ad alta quota sul mercato. Cresce il divario dalle altre
Già Campione d’Italia, imbattuta nell’intero campionato e per forza di cose squadra da battere nel prossimo futuro, la Juventus è l’unica realtà attualmente in grado di fare la voce grossa sul mercato, con le concorrenti che, almeno per ora, restano a guardare. Ovvia la premessa: ancora presto per tracciare bilanci più o meno veritieri sul calciomercato, ma i fatti attuali raccontano che è la società torinese ora a programmare più abilmente delle altre il suo immediato – e non – futuro.
IL NUOVO CENTROCAMPO BIANCONERO – L’unica pecca di una stagione perfetta è sembrata proprio la carenza di alternative, fattore che pesa poco quando si concorre in una sola competizione ma che può emergere con la partecipazione alla prossima Champions League. Detto, fatto: Marotta e Paratici con una trattativa lampo si sono assicurati per 15 milioni di euro le comproprietà degli ex Udinese Isla ed Asamoah. Due centrocampisti classe’88, già integrati alla perfezione nel campionato italiano ed estremamente duttili, qualità oltremodo apprezzata dal tecnico Antonio Conte: il cileno può ricoprire tutti i ruoli di fascia ed all’occorrenza giocare da intermedio in un centrocampo a tre, mentre il ghanese è un mediano puro abile sia in interdizione che in fase di inserimento ed in quanto tale pronto a ricoprire tutti i ruoli interni del centrocampo bianconero. Ma la Juventus non vuole farsi mancare nulla e, facendo leva sulla manifestata volontà del calciatore, è in procinto di assicurarsi le prestazioni di Marco Verratti, autentica rivelazione del campionato cadetto e pronto a diventare un protagonista del futuro. Classe ’92, talento infinito, il regista abruzzese resterà ancora un anno a Pescara per poi vestire la maglia della Juventus nel 2013.
GIOVINCO E… IL TOP PLAYER – Come detto la Juventus è letteralmente scatenata in tema mercato e – dopo l’eccellente stagione in provincia in quel di Parma – ha ben pensato di archiviare la pratica Giovinco prima dello scadere naturale dei termini fissati per le risoluzioni delle comproprietà. In attesa dell’ufficializzazione, l’operazione è costata alla società torinese circa 11 milioni di euro, somma con la quale ha acquisito l’altra metà del cartellino della Formica Atomica. Innesto di classe, fantasia, assist e gol: dove aveva fallito in termini di personalità, Giovinco ha ora la seconda chance per dimostrare al mondo calcistico di poter vivere nella Juventus e farlo da protagonista. Alternativa a Vucinic o seconda punta con il montenegrino riferimento offensivo, la società non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi e vuole regalare all’allenatore il tanto agognato top player per fare la voce grossa anche in campo europeo: il profilo prende sempre più la forma di Robin Van Persie, il cui modesto Euro 2012 non ha di certo innalzato il costo del suo cartellino – intorno ai 25 milioni di euro – né tantomeno però scalfito le convinzioni di Marotta e Paratici. L’obiettivo numero uno, appurata l’incedibilità di Cavani, resta l’olandese dell’Arsenal.
CONCORRENTI AL PALO – Tra entusiasmo per mancate cessioni – Milan – e confusione circa i programmi futuri – Inter – la Juventus corre indisturbata sulla strada della supremazia nazionale. Il club di Agnelli può spendere e lo fa bene, le milanesi ad oggi conducono operazioni minori quando invece c’è da colmare il gap sancito nello scorso torneo. E’ ancora da premettere che manca troppo al fatidico 31 agosto, ma la programmazione si fa oggi e la società più reattiva è la Juventus. Le outsiders: Roma e Napoli, le uniche che possono godere di un certo dinamismo tale da poter impensierire le più quotate. Entrambe sembrano in una fase di stallo-attesa: si cercano investimenti mirati – magari provenienti dal Campionato europeo in corso – per rinforzare organici già discreti ma necessitanti di maggiore struttura. La sensazione è che, qualora l’obiettivo sia di concorrere ai massimi livelli, tutte le realtà a cui si è accennato abbiano bisogno di innesti pesanti e con un curriculum più completo di quanto può essere accreditato ad una scommessa.