Abisso, il retroscena: aveva 4 no su 6. Vertici Aia insoddisfatti

Abisso, il retroscena: aveva 4 no su 6. Vertici Aia insoddisfatti
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I vertici Aia non hanno gradito la direzione di Rosario Abisso in Fiorentina-Inter. Ecco alcuni retroscena arbitrali sulla gara del Franchi

Continua a far discutere la direzione di gara dell’arbitro Rosario Abisso nel corso della sfida tra Fiorentina e Inter. I viola hanno trovato il pari in pieno recupero grazie a un rigore concesso dal fischietto palermitano per un presunto tocco di mani di Danilo D’Ambrosio. L’arbitro, dopo consulto col Var, ha confermato la sua decisione. Sport Mediaset ha svelato alcuni dettagli sulla decisione dell’arbitro siciliano. Durante la review, 4 telecamere su 6 gli hanno suggerito che D’Ambrosio avesse toccato il pallone soltanto con il petto, le altre due invece, a causa della prospettiva, lasciavano qualche dubbio per il movimento del corpo e del braccio verso la palla.

Abisso, salvato in due occasioni dal Var, ovvero sulla mano da rigore di Edmilson Fernandes e sul gol di Muriel, convalidato e poi annullato al Var, si è dimostrato poco incline a correggere la sua decisione, a sbugiardare se stesso. Il fischietto siciliano non ha avuto il 100% di certezze, come detto due replay gli lasciavano ancora qualche dubbio, e ha preferito non cambiare idea, assegnando il rigore poi trasformato da Veretout. I vertici arbitrali non hanno gradito l’ostinazione dell’arbitro mentre sono soddisfatti del lavoro dei due addetti al Var, ovvero Fabbri e Alassio.