AIC, Tommasi: “Necessario incontrare i ragazzi della Nazionale”

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Damiano Tommasi è presente a Coverciano durante il ritiro della Nazionale.
Dopo la riunione con gli azzurri, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport 24: “Penso che fosse doveroso incontrare i ragazzi in questo momento, dovevo fare il punto della situazione anche perchè durante le conferenze stampa in Nazionale si possono toccare alcuni punti e i ragazzi devono saper rispondere – ha dichiarato Tommasi – . La nostra volontà  è quella di giocare, non vogliamo fermare il campionato bensì vogliamo firmare il contratto collettivo. Questa è la nostra volontà  sin da maggio, credo che ora ci siano le premesse affinchè accada, lo stralcio dell’emendamento del Governo sul contributo di solidarietà  è un incentivo in più. Percentuali sull’inizio del campionato? Non sono bravo con i numeri, ero ottimista anche prima del rinvio della prima giornata, non posso esserlo ora. La lettera di Cellino a Beretta? Penso che sia il suo pensiero, non siamo noi a dover evidenziare questa cosa. Si sa che in Lega c’è difficoltà  a trovare compattezza, Cellino ha spesso ribadito il suo pensiero. Sul fatto dell’articolo 7 come penultimo punto nell’ordine del giorno dell’Assemblea, penso che c’entri poco con la serietà  dei personaggi presenti in Lega. Le dichiarazioni di Buffon, Riva e Pirlo? Settimane fa c’è stata questa discussione attorno al contributo di solidarietà , che ha coinvolto anche la politica ma che si è comunque consumato da solo, visto che il Governo ha modificato la manovra. Anche quando non si ferma il campionato, il calcio è un argomento troppo leggero: bisogna risolvere questioni ben più gravi del calcio, ma per chi ci lavora questi problemi sono la priorità . La politica credo che abbia fin troppi pensieri per intervenire nelle nostre vicende. Le parole di Andrea sono un’opinione diffusa: noi volevamo solo firmare il contratto ma da parte della Lega non c’è stata la stessa volontà , anche se ora questa sta emergendo, a sentire le parole dei presidenti. Non è semplice vivere questa situazione, saremo soddisfatti quando riusciremo a rendere contenti anche i presidenti delle squadre.”