2013
Al Bentegodi vincono noia e calcoli: 1-1 tra Toro e Chievo
CHIEVO 1-1 TORINO SINTESI – Il Chievo ed il Toro si accontentano di un punto e festeggiano insieme la salvezza. Passano in vantaggio i gialloblù con Thereau, ma pareggia Cerci su calcio di rigore. Questo il tabellino e la sintesi del match:
CHIEVO 1-1 TORINO
Marcatori: 9′ Thereau, 17′ Cerci (rigore).
Ammoniti: Cofie, Cesar, Seymour, Vives.
Chievo (5-3-2): Puggioni; Sardo, Dainelli (45′ Cesar), Andreolli, Frey, Vacek; Cofie, Sampirisi (57′ Hetemaj), Seymour; Stoian, Thereau. All: Corini.
Torino (5-3-2): Gillet; Darmian, Di Cesare, Rodriguez, Ogbonna, Masiello; Basha, Vives, Brighi; Cerci (85′ Jonathas), Barreto (80′ Meggiorini). All: Ventura.
PRIMO TEMPO – In una giornata soleggiata al Bentegodi di Verona il Chievo saluta i propri tifosi con la salvezza già acquisita, mentre il Toro dopo il punto contro il Genoa cerca gli ultimi punti salvezza. Gli allenatori propongono un 5-3-2 speculare e molto abbottonato. Nei primi minuti le due squadre guadagnano un angolo a testa ma non si rivelano pericolose fino al nono minuto quando Thereau sblocca la situazione. L’attaccante del Chievo entra in area, approfitta della difesa avversaria che si limita a guardarlo, e dalla sinistra trafigge Gillet. Buona reazione del Toro: i granata sono pericolosi con Basha, solo davanti Puggioni, ma quest’ultimo compie un autentico miracolo e si salva in corner. Sugli sviluppi del corner il portiere compie ancora un ottimo intervento che viene però annullato dal fallo di Dainelli su Ogbonna che viene sanzionato con il calcio di rigore. Dagli undici metri non sbaglia Cerci. Pochi minuti dopo ancora Toro pericoloso, Barreto sfrutta la propria velocità per saltare gli avversari ma il tiro è impreciso. Sale in cattedra Cerci, spesso imprendibile. Il centrocampista va anche al tiro in un’occasione ma Andreolli devia e sfuma l’occasione. Nel finale di tempo meglio i granata ma la supremazia territoriale non porta il vantaggio e le squadre vanno all’intervallo sull’1-1.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Toro entra in campo con maggiore tranquillità, anche per i risultati che arrivano dagli altri campi. Eppure i granata in avvio di tempo sfiorano la rete con Barreto, il tentativo di testa dell’ex Bari viene prontamente deviato da Andreolli. Al 18′ pericolosissimo Di Cesare in mischia, ma questa volta è Cesar a salvare il punteggio. Continua il pressing granata, e Cerci costringe Puggioni ad un altro grande intervento. L’ultimo quarto d’ora è di assoluta noia, con le due squadre che tengono la palla senza affondare e aspettando semplicemente il fischio finale in attesa di poter festeggiare. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero al termine dei quali finisce 1-1 un incontro giocato solo a tratti. Nel finale le squadre si accontentano e possono festeggiare la salvezza. Non aspettavano altri.