Parola di fratello: «Roma, Alisson non ti tradirà»

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Che ne sarà di Alisson Becker? Il portiere rimarrà a Roma o andrà al Real Madrid? Il fratello Muriel prova a spiegare la situazione

La Roma deve affrontare la questione Alisson. Non che il portiere abbia chiesto di andare via, tutt’altro, ma nelle ultime ore le voci sul futuro del brasiliano si sono fatte più fitte. Ultima in ordine cronologico è la notizia di una grande offerta del Real Madrid per riuscire a strappare il calciatore delle grinfie dei giallorossi. E, mentre Monchi cerca di fargli firmare un rinnovo con una clausola di rescissione alta, l’estremo difensore pensa solo alla Roma e al Brasile. Lo dice anche suo fratello, Muriel Becker, portiere come lui e cinque anni più grande. Gioca nel Belenenses ma ovviamente conosce il parente come le sue tasche e, sebbene non si immischi negli affari del fratello, ha una sua idea su cosa possa scegliere dopo il Mondiale: «Non romperà con la Roma. Andrà via solo se converrà anche ai giallorossi, non li tradirà. Ai calciatori interessa guadagnare, lui non è così. Rinnovò con l’Internacional per permettergli di ricavare qualcosa dalla cessione».

Muriel su Alisson: «Riconoscente verso la Roma»

Stando a quanto afferma Muriel a Il Corriere dello Sport, Alisson non tradirà la Roma. La domanda però è lecita, che ne sarà del numero uno dei capitolini? Il futuro lo sa solo Dio, risponde il fratello. «Sa che la sua carriera dipende da quello che riesce a meritare giorno per giorno. Non so nulla sul Real, se ne occupa il suo agente. Prima però vengono la Champions League e il Mondiale» continua Muriel Becker. Alisson non sembra avere voglia di muoversi da Roma. Lì ha parte della sua famiglia ed è felice, secondo Muriel ci sono molti aspetti da valutare prima di cambiare squadra e, di conseguenza cambiare vita. Il richiamo di Madrid è forte, i blancos vogliono l’erede di Keylor Navas e Alisson è il nome perfetto. Un barlume di speranza arriva da Muriel per i giallorossi: «Va considerata la riconoscenza. Alisson è grato alla società che l’ha seguito per molto tempo, ha investito sul suo talento e l’ha valorizzato. Nel suo successo c’è molto merito della Roma».