Barzagli indica la via: «Impensabile vincere gli Europei. Serve programmare come Belgio e Germania»

Italia-Svezia
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Andrea Barzagli, insieme a Gianluigi Buffon e a Daniele De Rossi, ha detto addio alla Nazionale nei giorni scorsi. Oggi, il difensore ha parlato del nuovo corso che prenderà il via a breve

Barzagli ha vissuto da dentro l’Italia vincente del 2006, così come quella fallimentare del 2017. Gioia e dolori di una Nazionale che, adesso, è chiamata a ricominciare daccapo. Lo stesso difensore centrale della Juventus ne ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: «E’ impensabile che l’Italia vinca gli Europei del 2020, riprogrammando tutto in così breve tempo. Serve una programmazione su base decennale».

Il discorso, quindi, si sposta su cosa dovrà fare la Federazione per risollevare le sorti della nostra Nazionale maggiore: «Sono favorevole all’ingresso di ex calciatori all’interno della Federazione. Non conta, però, avere un nome ma delle competenze. Dovrà, inoltre, essere concessa loro l’opportunità di attuare i programmi senza vincoli e, dunque, di scegliere liberamente. Da dove ripartire? Dai giovani, dai settori giovanili che riescano a formare i calciatori fin da piccoli. Servirà del tempo e credo che dovremmo prendere esempio da quanto hanno fatto nazioni come Belgio e Germania». Parole e pensieri di chi il calcio lo ha vissuto da dentro e che sa quanto bene faccia la rifondazione al nostro movimento.