Allegri in conferenza stampa: «Nazionale? No grazie, prima la Juve»

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Massimiliano Allegri tra dubbi e certezze di formazione in vista di Sampdoria-Juventus, ha parlato anche di Nazionale e di un suo futuro come ct

 Torna la Serie A e ricomincia la rincorsa della Juventus alla capolista Napoli, i bianconeri saranno impegnati domani pomeriggio sul difficile campo di Marassi contro la Sampdoria di Marco Giampaolo. Intervenuto in conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha voluto subito allontanare il discorso nazionale, chiarendo: «E’ una mia ambizione, ma non subito. Ho ancora tanti traguardi da raggiungere alla Juventus, per l’azzurro se ne parlerà tra qualche anno. L’italiano è pieno di orgoglio, quando accadono queste cose sappiamo rialzarci e ripartire»

Passando invece alle strette novità di formazione, Allegri annuncia che Buffon e Barzagli non giocheranno, entrambi devono ancora smaltire il doppio impegno con la Nazionale: «Non giocano Buffon Barzagli, stanno bene ma stanno smaltendo una delusione. Gigi l’ho visto bene, ha già avuto una bella reazione e rientrerà con il Barcellona. La vita va avanti e le cose si superano.» Sono comunque parecchi i dubbi da sciogliere per l’allenatore livornese: « Pjanic lavora da una settimana, Cuadrado sta abbastanza bene, valuterò domani. Ho ancora parecchi dubbi, uno in difesa e uno a centrocampo. Alex Sandro? Devo ancora decidere. Davanti gioca uno tra Dybala Bernardeschi»

Chiusura sui problemi in difesa emersi in questo inizio di stagione e su che tipo di Sampdoria troverà domani: «Quest’anno la Juventus ha preso 11 goal in 7 partite, sono troppi. E’ una situazione di gioco che va migliorata. Domani non sarà facile, la Sampdoria gioca bene e rispetto alla passata stagione è migliorata notevolmente. Pjaca? Sono molto contento, dovrà fare altre partite con la Primavera per acquisire condizione e sicurezza»