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Bereszynski: «Sampdoria, mi sento un leader. Sono cresciuto»

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Bartosz Bereszynski ha commentato le prestazioni offerte con le maglie di Sampdoria e Polonia: le dichiarazioni dell’esterno blucerchiato

Bartosz Bereszynski, terzino di Sampdoria Polonia, ha parlato ai canali ufficiali della Federazione polacca. Le sue dichiarazioni sull’esperienza in blucerchiato e in nazionale.

CRESCITA PERSONALE – «La cosa più importante per un difensore è la continuità, io l’ho raggiunta da quando ho lasciato il Legia per trasferirmi alla Sampdoria. Ho anche giocato con la fascia di capitano al braccio per alcune partite. È stata la dimostrazione della mia crescita e ora voglio portare la mia esperienza anche in nazionale. Sono stato in panchina per due-tre anni, prima che Piszczek si ritirasse. Secondo me, è stato il miglior terzino nella storia della Polonia. È stato un onore lavorare con lui e se continuo così, posso diventare il leader difensivo di questa squadra».

CAPITANO DELLA SAMPDORIA – «Sono uno dei veterani della Sampdoria. Questo mi ha permesso di diventare un leader dello spogliatoio e mi permette di giocare ogni partita dal primo minuto. L’allenatore ha creduto in me e sono contento di quanto fatto».

BILANCIO STAGIONALE – «È stata una buona stagione. In quella precedente, abbiamo dovuto lottare per la salvezza in Serie A, ma grazie al mercato il livello del club è cresciuto. Siamo più forti di due anni fa. Stiamo facendo di tutto per crescere, dunque l’anno prossimo potremo alzare il livello delle ambizioni».