Connect with us

Hanno Detto

Palladino dopo la sconfitta dell’Atalanta contro il Bologna: «L’importante era la qualificazione in Conference. Merito ai ragazzi per il raggiungimento di questo obiettivo»

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

L'esultanza dell'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino

Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha parlato dopo la sconfitta contro il Bologna nella 37ª giornata di Serie A 2025/26

La sfida della New Balance Arena tra Atalanta e Bologna si è conclusa con il punteggio di 0-1 a favore degli ospiti, decisivo il sigillo siglato da Orsolini. Nonostante il passo falso casalingo, la formazione orobica ha potuto festeggiare la matematica certezza del settimo posto, un piazzamento blindato anche in caso di un eventuale arrivo a pari punti con i rossoblù in virtù della superiorità negli scontri diretti. Al termine del match, il tecnico nerazzurro Raffaele Palladino è intervenuto nella consueta conferenza stampa per analizzare la prova dei suoi e tracciare il bilancio stagionale.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La gioia per la qualificazione europea

L’allenatore ha voluto subito mettere da parte l’amarezza per il risultato della singola partita, focalizzandosi sul grande traguardo internazionale raggiunto dal club:

“Dispiace per aver perso e per aver subito dei gol evitabili. Al di là della partita l’importante era la qualificazione alla Conference League. Ringrazio la società, i tifosi e la squadra per questo risultato”.

Palladino ha poi ripercorso le tappe di un’annata intensa, sottolineando la crescita esponenziale del gruppo dopo un avvio non privo di insidie: All’inizio, quando sono arrivato, ci sono state alcune difficoltà. Abbiamo fatto un’importante risalita e va dato merito ai ragazzi per il raggiungimento di questo obiettivo, che è la rappresentazione di una società ambiziosa, nella quale si possono fare grandi cose. Con la società ho un grande rapporto, ci confrontiamo molto e quando una squadra raggiunge determinati obiettivi è anche merito di una proprietà che la sostiene”.

Le scelte tattiche: i casi Samardzic, Scamacca e il rientro di Bakker

Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in merito alla gestione delle sostituzioni e al mancato impiego di alcuni elementi di spicco del reparto offensivo, il mister ha chiarito la propria posizione: “Avrei voluto farli entrare, ma la partita si è incanalata in un altro binario e ho preferito effettuare scelte diverse. Sono contento del ritorno di Bakker, che ha giocato in un ruolo che non gli appartiene ma volevo che dimostrasse le sue qualità. Una mossa che dimostra la volontà del tecnico di valorizzare l’intera rosa in vista dei futuri impegni europei.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×