Braida si gode Barcellona: «Sto bene qui, non torno in Italia»

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braida Juventus
© foto www.imagephotoagency.it

Il direttore sportivo del Barcellona Ariedo Braida si racconta tra l’esperienza spagnola e i fasti del passato

In una bella intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport il direttore sportivo del Barcellona, Ariedo Braida parla della sua avventura in Spagna, a cominciare dal Clasico di ieri sera: «Questa è sempre una partita infuocata. La rivalità e la competizione sono a livelli altissimi. E’ uno spettacolo favoloso che ci ama il calcio non può proprio perdersi. Ieri c’erano 100.000 spettatori paganti provenienti da tutto il mondo».

Poi un commento sulla condotta arbitrale e sulla tecnologia in campo: «Ci sono errori e botte di troppo, ma anche questo fa parte del Clasico. Tutti purtroppo sbagliano, anche gli arbitri. Per questo motivo ben venga il Var». Infine anche uno sguardo all’Italia e al Milan: «I rossoneri li porto nel cuore dopo 27 anni meravigliosi e resto un loro tifoso. Tuttavia ora sto molto bene qui e non ho intenzione di cambiare».