Bucchi scoraggiato: «Squadra senza personalità»

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Le parole di Cristian Bucchi al termine di Sassuolo-Verona, match valido per la quattordicesima giornata di Serie A Tim

Cristian Bucchi, tecnico del Sassuolo, ha parlato così al termine della gara persa contro il Verona: «Ci manca la personalità per affrontare i momenti difficili: li affrontiamo con nebbia, con confusione. Commettiamo tanti errori che non possiamo permetterci. Oggi siamo partiti bene, ma come spesso succede dopo un episodio negativo, andiamo in confusione. La prima rete è frutto di duecento errori nostri, mentre il secondo è arrivato dopo una ripartenza. Non possiamo migliorare la personalità, o ce l’hai oppure no e nelle difficoltà la squadra mostra tutte le sue incertezze. Se posso aggiustare la situazione? Certo che sì, lavoro dodici ore al giorno e sono certo di quello che sto facendo, ma non sempre ciò si tramuta in risultati. Vedo questa squadra lontanissima dalla mia, ma sono certo di potercela fare. Ci metto l’anima e i ragazzi mi stanno seguendo, se avessi un sentore diverso non sarei qui».

L’allenatore degli emiliani continua: «Non sto accusando i calciatori, la responsabilità è la mia. Alcuni dei ragazzi hanno 300 partite in Serie A, probabilmente stanno soffrendo il passaggio dal gioco di Di Francesco al mio. Ma io non posso copiarlo, ho le mie idee e se provassi ad imitarlo, farei solo danni. Il problema primario adesso è che nei momenti di difficoltà non riusciamo a compattarci. Dopo un buon risultato facciamo sempre un passio indietro. I numeri non ci rendono giustizia. Il mio futuro? Non ho ancora parlato con la società, lo faremo stasera o domani. Mercoledì c’è la Coppa Italia, quindi domani dobbiamo allenarci».