Buffon: «Roma? Hanno perso per gli episodi. Su Bonucci…»

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Le parole di Gigi Buffon, portiere della Juventus, ha detto la sua sulla sfida con la Roma, sul Mondiale del 2006, su Bonucci e su molto altro

Gigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, ha parlato a “Sky Sport” a margine del premio “Collare d’Oro“: «Uno sportivo, anche se faccio un’altra disciplina, conosce benissimo cosa c’è dietro a un successo, le sofferenze, le diatribe interiori, il coraggio nell’affrontare una gara. Vedere loro che riescono a portare in alto l’Italia vincendo delle medaglie è qualcosa di commovente. Ci sono state delle cose poco simpatiche in passato tra calcio, mondo del calcio e le altre discipline e questa è una ferita aperta, un dolore che mi portavo dietro perché non lo ritenevo giusto perché abbiamo tutti la stessa matrice che è quella di essere appassionati visceralmente di una disciplina, tutti abbiamo avuto le stesse speranze e abbiamo la soddisfazione di un titolo che possa essere del calcio, del fioretto e via dicendo: tutto provoca grande soddisfazione!».

LE PAROLE DI BUFFON SU JUVE vs ROMA, NAPOLITANO E BONUCCI – Prosegue il portiere parlando della sfida con la Roma, di Bonucci, fresco di rinnovo e del Mondiale del 2006: «Napolitano ha detto che nel 2006 ha avuto il timore di diventare un presidente che portava sfortuna senza la vittoria del Mondiale? Credevo che il suo timore era dover fare i complimenti alla Merkel (ride, ndr). La sua presenza in quel momento delicato, nel 2006, fu fondamentale. Consigli a Bonucci per diventare una leggenda? E’ non pensare di diventarlo perché lo si diventa naturalmente, senza pensarlo troppo, lavorando e mettendo dentro e fuori dal campo qualcosa di tuo che è il carattere, il temperamento. Quando hai questo tipo di riconoscimento da parte degli altri, diventi poi subitaneamente una leggenda. Il segreto è il carattere? La differenza lo fa quello ma anche gli episodi. La Roma ha fatto una grande partita, una partita di carattere, ma poi per gli episodi ha perso».