Buffon, vent’anni in azzurro: l’esordio proprio in uno spareggio mondiale nel 1997

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© foto www.imagephotoagency.it

Il 29 ottobre 1997 l’esordio in Nazionale di Gianluigi Buffon. Era uno spareggio per il Mondiale: come la prossima sfida che attende il numero uno

 «Nel 2018 smetto, Cambio idea solo se vinco la Champions». Parola di Gianluigi Buffon, che difficilmente non mantiene le promesse. Ma c’è di più: domani, 29 Ottobre 2017, scattano i 20 anni di Gigi in azzurro; la partita d’esordio? Lo spareggio mondiale in Russia, nel gelato stadio della Dinamo Mosca, davanti a lui una difesa che ha fatto scuola: Costacurta, Nesta, Maldini, Cannavaro. Lui ha 19 anni, lo chiamano già Superman per le parate e i numeri che sta mettendo in mostra al Parma, sulle spalle la pesante eredità di Gianluca Pagliuca, il numero 1 della Nazionale fino a quel momento. Bastano pochi attimi e tutti i tifosi italiani sanno che la porta azzurra sarà protetta a dovere, fiducia immediata.

Ora il cerchio si chiude, dopo vent’anni Buffon dovrà disputare nuovamente uno spareggio mondiale per diventare il calciatore che ha partecipato a più coppe del mondo, sarebbe la sesta. Come in altre occasioni, nessuno come lui.
I suoi compagni sono quelli che nel 1997 muovevano i primi, primissimi, passi nel mondo del calcio: De Rossi aveva 14 anni e guardava la tv con gli amici delle giovanili della Roma.  Insigne aveva sei anni e stava sul divano di casa con il papà che lo chiamava affettuosamente “nano”. 

Sarà per questo che Buffon ha deciso di dire basta, ormai non deve dimostrare più nulla a nessuno, al massimo resta qualcosa da vincere, condizione ideale per dimenticare l’età anagrafica e volare in campo, proprio come vent’anni fa in Russia.