110 e lode, mi chiami dottore: i calciatori laureati – FOTOGALLERY

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Calciatori laureati in Italia e all’estero: chi sono? Non solo Giorgio Chiellini, fresco dottore, ma tantissimi altri, in Italia, ma pure all’estero, anche chi non ci aspetteremmo mai… Ecco la fotogallery

Da ieri Giorgio Chiellini è dottore: il difensore della Juventus si è laureato con 110 e lode presso l’Università di Torino in Business Administration con una tesi, guarda caso, riguardante proprio il modello di business bianconero sul mercato internazionale analizzato molto da vicino. Se pensate che i calciatori laureati siano una rarità, dovrete evidentemente ricredervi: potevano esserlo magari un tempo ma, di recente, sono tanti i giocatori professionisti che scelgono la strada dello studio immaginando un futuro, al termine della carriera sul campo da gioco, evidentemente con basi più solide. In alcuni campionati, come quello americano, la percentuale di giocatori che hanno frequentato (o frequentano) un college, quindi una università, è altissima: da quelle parti, addirittura, ottenere un lavoro da laureati può fruttare in termini economici molto più che un ingaggio da calciatore (eccezion fatta per i top player provenienti quasi sempre dall’estero, in Major League Soccer i tetti ingaggi per i giocatori autoctoni sono stabiliti da regolamento e non arrivano mai oltre qualche centinaia di migliaia di dollari l’anno quando va bene). In altre culture, come quelle orientali, studiare è molto più che un obbligo, al di là della professione che si svolge: perciò molti giocatori vanno all’università se ne han possibilità.

Calciatori laureati: gli italiani

In Italia invece? I laureati non sono molti, ma ci sono. Massimo Oddo, allenatore esonerato dal Pescara, ai tempi in cui giocava tra Lazio e Milan frequentava l’università e alla fine, nel 2011, si è laureato in Scienze Giuridiche, ben prima di intraprendere la carriera da tecnico. Guglielmo Stendardo, attuale difensore del Pescara (guarda caso, pure lui) ed ex Atalanta, si è laureato in Giurisprudenza e l’anno scorso ha superato l’esame di abilitazione per diventare avvocato, dunque potrebbe tecnicamente anche iniziare ad esercitare la professione giocando la domenica qualche partita… come hobby! Anche l’ex difensore di Torino e Juventus, ora al West Ham United, Angelo Ogbonna è laureato in Giurisprudenza, così come l’ex calciatore del Napoli Fabio Pecchia, attuale allenatore dell’Hellas Verona, che ai tempi della propria permanenza in azzurro aveva deciso di iscriversi presso la prestigiosa Università Federico II, da cui sono usciti molti dei giuristi più importanti d’Italia. Christian Puggioni, portiere di riserva della Sampdoria (spesso però titolare quest’anno) studia anche lui Legge, Lorenzo De Silvestri (Torino) studia invece Economia e Commercio, Simone Romagnoli (Carpi) studia addirittura Filosofia, mentre Jacopo Dezi, promettente centrocampista del Perugia in prestito dal Napoli studia Scienze Motorie: insomma, saranno dottori.

Calciatori laureati: gli stranieri

Anche tra i giocatori stranieri (del nostro campionato, ma non solo) non mancano piacevoli sorprese: l’ex portiere dell’Udinese, ora al PAOK Salonicco, Zeljko Brkic, è laureato in Storia, mentre il simpatico difensore giapponese dell’Inter Yuto Nagatomo vanta una laurea in Economia Politica. In Giurisprudenza è laureato pure l’ex attaccante di Juventus e Fiorentina Adrian Mutu (attualmente, non a caso, ricopre la carica di presidente della Dinamo Bucarest) mentre, tra i calciatori che mai ti aspetteresti laureati, c’è pure Nigel de Jong: l’ex centrocampista olandese del Milan, oggi al Galatasaray, roccioso e a tratti pure sin troppo ruvido in campo, è laureato in Economia e Commercio. Stessa laurea per l’ex attaccante Erjon Bogdani, oggi commissario tecnico dell’Under 21 albanese. L’esempio numero uno forse resta, nella mente di molti, Socrates, centrocampista brasiliano, morto nel 2011, che negli anni ’80 militò pure nella Fiorentina. Centrocampista dai piedi raffinatissimi e dalla mente vivacissima (non ha mai fatto mistero del proprio interesse per la politica e per le proprie simpatie comuniste), l’ex calciatore viola era laureato, pensate un po’, in Medicina. Lui sì, dottore lo era davvero…