Connect with us

Calcio italiano

Caso Abisso, ricorso vinto e dismissione sospesa dalla CAN: l’arbitro ammesso al raduno in sovrannumero

Published

on

Abisso 05 08

Rosario Abisso ottiene la sospensione del provvedimento della sospensione dalla CAN dopo aver presentato ricorso: a settembre la decisione finale

Primo passaggio favorevole per Rosario Abisso davanti al Tribunale Federale Nazionale. La Sezione Disciplinare, con un’ordinanza depositata il 4 agosto 2026, ha sospeso l’efficacia del provvedimento attraverso il quale l’arbitro palermitano era stato escluso dall’organico della CAN per la stagione 2026/27.

Calcio News 24 sempre con te su Google

Seguici su Google News per non perdere nemmeno una notizia di calciomercato e i risultati in tempo reale.

Seguici Ora

Abisso era stato dismesso nel mese di luglio insieme a Marco Piccinini e Ivano Pezzuto per “limiti di permanenza nel ruolo”. Erano invece usciti dagli organici per “motivate valutazioni tecniche” Luca Massimi e Federico Dionisi. Tutti e cinque avevano successivamente partecipato al corso di qualificazione presso il Centro VAR di Lissone, venendo inseriti nel ruolo dei VMO.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il direttore di gara della sezione di Palermo non aveva però accettato la decisione, presentando ricorso contro l’Associazione Italiana Arbitri, la FIGC, Mario Peri e Paride Tremolada. La contestazione riguarda principalmente l’interpretazione utilizzata per calcolare la sua anzianità di servizio e, di conseguenza, il limite massimo di permanenza nella categoria.

Il TFN sospende la dismissione di Abisso

La decisione assunta dal Tribunale non rappresenta ancora un giudizio definitivo sulla legittimità del provvedimento. Si tratta infatti di una misura cautelare, adottata in attesa dell’esame completo del ricorso.

Nell’ordinanza, il TFN precisa di essere intervenuto «non definitivamente pronunciando, impregiudicata ogni valutazione sul rito e sul merito del ricorso».

Dopo l’udienza del 4 agosto, il Tribunale ha ritenuto presenti le condizioni per accogliere parzialmente la richiesta presentata dal legale dell’arbitro, l’avvocato Andrea Capone. Nel dispositivo viene infatti spiegato che il TFN, «ritenuti sussistenti i presupposti per l’accoglimento parziale della domanda cautelare», ha disposto la sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato.

Abisso parteciperà al raduno CAN di Cascia

L’effetto immediato dell’ordinanza riguarda la partecipazione di Abisso al raduno precampionato degli arbitri della CAN, in programma a Cascia a partire dal 6 agosto 2026.

Il Tribunale ha disposto «per l’effetto, l’ammissione del medesimo in sovrannumero al raduno precampionato degli arbitri della CAN».

Abisso potrà quindi prendere parte alla preparazione insieme agli altri direttori di gara, pur non essendo ancora stato formalmente reintegrato nell’organico. L’ammissione in sovrannumero impedisce che la dismissione produca immediatamente tutti i propri effetti prima della pronuncia definitiva.

Decisione rinviata al 3 settembre

La partita giudiziaria resta dunque aperta. Il TFN ha fissato l’udienza di merito per il 3 settembre 2026 alle ore 10, con svolgimento in videoconferenza. Soltanto in quella sede verrà stabilito se Abisso potrà essere reintegrato definitivamente tra gli arbitri a disposizione della CAN.

La segreteria dell’AIA dovrà inoltre notificare il ricorso e l’ordinanza a tutti i controinteressati, ovvero agli arbitri inseriti nella graduatoria finale di merito della CAN al 30 giugno 2026.

Per il momento, Abisso ha ottenuto un primo risultato significativo: la sospensione della dismissione e la possibilità di partecipare al raduno precampionato. La decisione definitiva sulla sua permanenza negli organici arbitrali arriverà però soltanto nel mese di settembre.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×