Chiellini, 12 anni di Juve: «Ad un passo dalla storia a Cardiff e Berlino»

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12 anni di Chiellini alla Juventus: le tappe principali della carriera in bianconero raccontate dallo stesso Giorgio a JTV

Dodici anni di matrimonio tra Giorgio Chiellini e la Juventus. Il 15 ottobre 2005 il difensore livornese faceva il suo esordio in bianconero nel match di campionato contro il Messina. Da lì ad oggi 442 presenze, 34 gol e tantissimi titoli di squadra, su tutti la vittoria di sei Scudetti di fila. Il centrale della Juventus sarà protagonista nell’intervista in esclusiva ai microfoni di Juventus Tv in cui racconterà alcune delle tappe del proprio percorso con la maglia bianconera. Il sito web ufficiale della Juve ne ha svelato qualche estratto, a partire dalle gioie più grandi e dalle delusioni più cocenti della storia in bianconero: «Penso che la vittoria dello Scudetto a Trieste sia paragonabile solo alle vittorie che abbiamo lasciato a Berlino e Cardiff. Quello Scudetto è arrivato dopo tanti anni di sofferenze, avevamo fatto una rincorsa al Milan incredibile da imbattuti».

Prosegue ancora Chiellini nell’intervista: «Quella vittoria a Trieste fu una rinascita. In quella settimana c’era tanta tensione ma poi una grande esplosione di gioia. Nel 2015 e nel 2017 siamo stati ad un passo dalla storia. Quando si ripensa a Berlino e Cardiff resta sempre un pizzico di delusione ma anche la consapevolezza di avere fatto qualcosa di straordinario». C’è spazio, poi, per un aneddoto legato all’esordio in bianconero: «Come capita a tutti i giovani che arrivano alla Juventus c’è voluto un po’ di tempo per entrare in una squadra di campioni. Il giorno dell’esordio col Messina sostituì Pavel Nedved, oggi nostro vice-Presidente. Piano piano sono riuscito a conquistarmi il mio spazio. Il gol in finale di Coppa Italia nel 2015 da capitano? Fu una gara speciale, dedicai il gol a mia figlia che sarebbe nata pochi mesi dopo, la mia prima coppa alzata da capitano».