Calcio Estero
Club Brugge, follia in Kazakistan! Arrestati tre tifosi, cosa è successo all’Astana Arena – VIDEO
Club Brugge, follia in Kazakistan! Tre tifosi sono finiti in manetta, cosa è successo all’Astana Arena contro il Kairat Almaty – VIDEO
Quella che doveva essere una normale trasferta di coppa si è trasformata in un caso di cronaca internazionale dai contorni surreali. Lo scenario è l’Astana Arena, l’impianto ultra-moderno situato nella capitale del Kazakistan, dove andava in scena la sfida tra i padroni di casa del Kairat Almaty e il Club Brugge. Mentre sul rettangolo verde la formazione belga impartiva una lezione di calcio ai rivali, dominando il match con un netto 4-1, sugli spalti l’attenzione si spostava su un episodio destinato a far discutere ben oltre il novantesimo.
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Il “Mankini” della discordia
Tre tifosi belgi, evidentemente su di giri e galvanizzati dal risultato (oltre che da qualche birra di troppo), hanno deciso di sfidare le rigide temperature locali e, soprattutto, il codice di condotta kazako. I tre si sono spogliati, rimanendo vestiti soltanto con un indumento inconfondibile: il mankini verde fluorescente. Il costume da bagno, reso celebre a livello planetario dal film “Borat – Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan” interpretato da Sacha Baron Cohen, voleva essere un omaggio goliardico al personaggio cinematografico più famoso associato al Paese ospitante. Tuttavia, l’ironia non è stata colta.
La reazione della polizia e la sentenza
È noto come le autorità e gran parte dell’opinione pubblica kazaka non abbiano mai gradito la rappresentazione satirica offerta dal film, considerata offensiva per l’immagine nazionale. La reazione delle forze dell’ordine è stata immediata e inflessibile. I tre sostenitori del Brugge sono stati prelevati di peso dagli steward e dalla polizia mentre intonavano cori seminudi, venendo immediatamente allontanati dallo stadio.
La goliardata si è conclusa nelle aule di tribunale. Il giudice, applicando la “tolleranza zero” verso quelli che sono stati rubricati come disordini pubblici e atti indecorosi, ha emesso una sentenza esemplare: cinque giorni di carcere. Mentre il Club Brugge festeggiava il trionfo sportivo e il passaggio del turno, i suoi tre tifosi venivano scortati in cella per smaltire i festeggiamenti dietro le sbarre, avendo imparato a proprie spese che l’umorismo, in certe latitudini, è una questione molto seria.