Conferenza stampa Conte: «Lo Shakhtar è forte. Non si fanno per caso 3 gol al Real»

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Conferenza stampa Conte: le parole del tecnico dell’Inter alla vigilia del match di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk

Le parole di Antonio Conte, tecnico dell’Inter, alla vigilia del match di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk.

LAUTARO-LUKAKU – «Loro hanno fatto dei miglioramenti straordinari e potranno ancora diventare più importanti per la squadra. Quanto tu vinci alla fine la vittoria nelle competizioni ti porta a ritagliarti quel posto tra i migliori. Romelu come Lautaro essendo ragazzi giovani hanno davanti a loro un bel percorso da fare e possibilmente cercare di vincere qualcosa di importante»

GARA DI AGOSTO – «Non si può paragonare la partita di agosto con questa. L’abbiamo anche rivista, siamo stati perfetti. Abbiamo veramente sfiorato la perfezione in quella partita. Sarà importante ripetere una partita attenta. Non si fanno per caso 3 gol al Real»

INTER EUROPEA«Penso che l’Inter stia riguadagnando una dimensione europea, grazie anche al bel percorso dello scorso anno che ci ha portato esperienza. Dobbiamo continuare a battere sulla mentalità, sulla difesa in avanti, sulla cattiveria. Qualche volta ci riusciamo di più, altre meno. Grande rispetto delle nostre avversarie, non voglio vedere però passività in entrambe le fase. Dobbiamo sempre avere voglia di fare la partita e portare in campo ciò che proviamo durante la settimana. La vittoria dello Shakthar a Madrid ha equilibrato il girone, ora tocca a noi essere bravi per rimanerci dentro fino alla fine».

GIUDIZIO SULLO SHAKHTAR – «Abbiamo visto gare dello Shakhtar, come loro avranno visto le nostre. Ribadisco il concetto, lo Shakhtar è una realtà del calcio europeo, sono bravi a trovare giocatori forti, mi ricordo di quando lo affrontai in Champions League con la Juventus dove aveva giocatori forti che all’epoca non conosceva nessuno e si sono fatti strada. Complimenti a loro, abbiamo grandissimo rispetto ma giocheremo la partita con le nostre armi».