Non solo Danimarca-Svezia, ecco i cinque “biscotti” più famosi al mondo – VIDEO

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Oltre a Svezia-Danimarca, c’è di più. La storia delle competizioni per Nazionali porta con sé una serie interminabile di “biscotti”: ecco la top 5

Oltre a Svezia-Danimarca c’è di più. La partita “farsa” disputata a Euro 2004 è passata alla memoria collettiva come il più grande caso di “biscotto” nella storia del calcio e a essere danneggiati furono proprio gli azzurri di Trapattoni. Ma prima dell’incrocio tra le due squadre scandinave ci sono stati moltissimi casi di partite sospette; tra Europei e Mondiali abbiamo raccolto i cinque casi più clamorosi di partite macchiate dallo spettro delle combine.

Argentina-Perù 6-0: seconda fase a gruppi Mondiali 1978

La goleada albiceleste contro i peruviani è passata alla storia come “marmelada peruana”, un modo come un altro per dire “biscotto”.
21 giugno 1978 a Rosario, i padroni di casa dell’Argentina affrontano il Perù nell’ultima giornata del secondo mini girone. Il Brasile ha già giocato il giorno prima e avendo battuto 3-1 la Polonia costringe l’albiceleste a imporsi almeno 4-0 per andare in finale passando come prima. La sfida con il Perù finisce con un incredibile 6-0. Il motivo? La presenza tra i pali del Perù del portiere peruviano Ramon Quiroga, il quale in realtà era un argentino naturalizzato. Molti dei protagonisti di quella partita confessarono anni dopo ciò che era stato sotto gli occhi di tutti, la partita fu comprata dal regime dei generali argentini.

Austria-Germania Ovest 1-0: prima fase a gruppi Mondiali 1982

Passano quattro anni dallo scandalo argentino ed ecco che l’ombra delle combine aleggia su un’altra partita del mondiale del 1982. I fatti sono semplici: le due squadre possono passare entrambe alla fase successiva se gli austriaci riuscissero a superare i tedeschi per 1-0. Hrubesch segna dopo 10 minuti portando in vantaggio l’Austria. Tutto il resto è una vergognosa melina che punta soltanto a eliminare l’incolpevole Algeria.

Spagna-Malta 12-1: qualificazioni Europei 1984

Anche la Spagna ha degli scheletri nell’armadio: per superare l’ Olanda, alla Spagna serviva uno scarto di 11 gol, che avrebbe permesso l’ aggancio nella differenza reti e il sorpasso per maggior numero di reti segnate. Casualmente, la partita finì 12-1. Un risultato mai verificatosi nella storia degli Europei. Gli olandesi avranno però la loro vendetta vincendo l’Europeo quattro anni dopo

Argentina-Romania 1-1: fase a gruppi Mondiali 1990

Omam-Biyik è l’eroe nella partita inaugurale dei mondiali, con una sua rete, infatti, piega i campioni del mondo e regala la vittoria ai camerunensi.
Alla seconda partita però gli argentini si rialzano con un 2-0 all’URSS e si arriva quindi all’ultima giornata della prima fase con uno scenario ben delineato. Se l’Argentina pareggia con la Romania, passa al turno successivo qualunque sia il risultato di Camerun-URSS. E lo stesso vale per i rumeni. Biscotto apparecchiato e 1-1 già scritto. Apre Monzon al e pareggia cinque minuti dopo Balint. La Russia vince 4-0 contro il Camerunma è fuori.

Brasile-Norvegia 1-2: fase a gruppi Mondiali 1998

Senza contare Danimarca-Svezia, il biscotto più fresco è sicuramente quello che coinvolge Brasile e Norvegia durante i Mondiali del 1998. Brasiliani che vincono senza entusiasmare contro Scozia e Marocco arrivando all’ultima partita del gruppo A con la qualificazione già acquisita. La Seleçao adotta un cauto turnover e si porta in vantaggio con Bebeto a 15 minuti dalla fine. Improvvisamente smette di giocare e in cinque minuti arriva la rimonta servita da Tore Andre Flo e Rekdal (su rigore discusso) che porterà avanti entrambe le nazionali. A scapito del Marocco, ovviamente, al quale non bastò battere 3-0 la Scozia.