Lazio-Inter, la verità di de Vrij: «Non avrei voluto giocare»

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Per de Vrij Lazio-Inter è stata l’ultima in biancoceleste prima del trasferimento in nerazzurro: una partita che continua a creare polemiche

L’Inter ha battuto la Lazio nell’ultima giornata di Serie A e si è presa la Champions League. Quella sfida passerà alla storia anche per quanto accaduto a Stefan de Vrij: il difensore della Lazio era già certo di passare all’Inter e in molti hanno contestato il modus operandi dei nerazzurri, che hanno depositato il contratto dell’olandese a poche ore dallo spareggio per la Champions. Lo stesso de Vrij è finito nell’occhio del ciclone e c’è chi ha puntato il dito contro la sua professionalità. A maggior ragione il partito anti-de Vrij è cresciuto dopo il fallo da rigore dell’olandese su Icardi, che è valso il gol del due a due (poi Vecino nel finale ha regalato i tre punti all’Inter). Ieri l’ex del Feyenoord ha parlato apertamente del suo futuro all’Inter ed è tornato anche sull’ultima giornata di Serie A.

«Ho giocato dando il tutto, posso guardarmi allo specchio tranquillo e chi mi conosce lo sa. Ma alla vigilia avevo detto alla società che non avevo buone sensazioni in merito al match, lo sentivo che non sarei stato in grado di giocare bene. Il club però mi ha detto che mi voleva in campo. Mi sono concentrato sulla sfida e ho dato il massimo. Alla fine non ho notato nulla del trambusto che si è creato, mi sono fatto da parte e isolato. Non so se in Italia ci credono, sta di fatto che avevo giocato cinquanta partite in stagione e in quel momento avevo bisogno di riposo quindi ho staccato tutto per una settimana» è quanto ha dichiarato de Vrij ai media olandesi nella giornata di ieri. A dire il vero fu anche Simone Inzaghi ad avere dei dubbi sul posto da titolare del difensore, poi il tecnico ha deciso di schierarlo e il giocatore non ha demeritato, tranne per quel rigore.