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2013

Ecuador, Caciedo: «Nel 2007 il Milan mi cercò»

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CALCIOMERCATO ECUADOR LOKOMOTIV MOSCA CACIEDO – Oggi dovrà affrontare il Paraguay per il 12esimo turno delle qualificazioni sudamericane al Mondiale 2014, ma per Felipe Caicedo c’è tempo per raccontarsi. Lo ha fatto ad ExtraTime, ai cui microfoni ha raccontato: «Valencia e il referente n. 1 per la grande esperienza in Premier e in nazionale. Io ho girato tanto fra Liga e Inghilterra, sono stato fortunato a fare esperienze in club come Manchester City o Malaga e Levante e giocare in Europa gia a 16 anni. Veniamo da club forti e partite d’alto livello», ha dichiarato il giovane attaccante della Lokomotiv Mosca,  che ha aggiunto: «Col passaggio alla Lokomotiv nell’estate 2011 ho avuto bisogno di tempo per adattarmi alla Russia, non ho avuto continuità, poi la lunga pausa invernale russa non mi ha agevolato. Da luglio scorso ho ripreso a giocare e a segnare (5 gol, fra campionato e coppa in Russia, ndr) e sono tornato in nazionale».

Il calciatore ecuadoriano ha poi presentato la sfida contro il Paraguay: «Ora il Paraguay è ultimo ma ci ha battuto ad Asuncion 2-1, ha buoni giocatori come Oscar Cardozo cannoniere del Benfica, Estigarribia della Sampdoria, Haedo Valdez del Valencia, non possiamo certo sottovalutarli. E ci vogliamo vendicare dell’andata. Noi abbiamo fiducia in noi stessi, buoni giocatori, abbiamo sfruttato i match in casa e rispetto alle eliminatorie del 2010 (perse per un punto sull’Uruguay abbiamo 4 anni in più di esperienza, molti giocatori che militano in Europa o in Messico ad alto livello. Dò per scontato il pass per Argentina e Colombia. Poi temo il Venezuela, grande sorpresa di questo girone, e l’Uruguay: mi sembrano le più in forma e l’Uruguay e il più esperto, con grandi campioni».

«I migliori attaccanti oggi sono tutti sudamericani: Cavani, Falcao e Aguero, sono rapidi e veloci, ma potenti e dotati di grande tecnica, li seguo e cerco di carpirne qualche segreto. Prima mi ispiravo a Ronaldo il brasiliano e ad Adriano. Si, l’Imperatore dell’Inter, per potenza, scatto, e rapidità. Mi hanno anche paragonato ad Adriano come giocatore, anch’io sono potente e veloce, pero amo giocare più dietro a una prima punta», ha aggiunto Caciedo, per poi concludere sul futuro: «Sono stato un anno e mezzo in Spagna, fra Malaga e Levante (13 gol, in Liga nel 2010-11, ndr). Mi piacerebbe tanto tornarci o anche venire in Italia; ne parlo spesso con Obinna, lui segue molto la Serie A e mi informa. Io ho visto il Milan in Champions League. Fra l’altro prima che finissi al City, nel 2007, il Milan si era interessato a me».

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