Esclusiva – Milan-Celtic, il doppio ex Santonocito: «Occhio a Brown: non tira mai indietro la gamba»

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L’ex centrocampista di Milan e Celtic: «Partita abbordabile per i rossoneri, sono favoriti»

Tra meno di dieci ore il Milan farà il suo debutto stagionale in Champions League. Nel match valido per la prima giornata del gruppo H, la squadra di Massimiliano Allegri ospiterà il Celtic. Per analizzare l’incontro in programma questa sera a San Siro, la redazione di CalcioNews24.com ha intervistato in esclusiva l’ex centrocampista della Primavera rossonera Luca Santonocito, tutt’oggi di proprietà della società milanese (ma in prestito al Monza) e con un passato nella compagine di Glasgow.

Luca, quali sono le principali differenze tra il calcio scozzese e quello italiano?

«In Scozia il modo di giocare è molto diverso, è più fisico, con più grinta e ritmo superiore rispetto al nostro che è più tattico e tecnico. Anche in allenamento le partitelle sono incentrate soprattutto sul possesso palla, mentre qui c’è molta più tecnica e tattica».

Dunque la qualità tecnica di giocatori come Balotelli e Robinho potrebbe fare la differenza

«Penso di sì, soprattutto in trasferta il Celtic diventa una squadra più abbordabile. Al Celtic Park, invece, i padroni possono contare sullo spirito del pubblico che è davvero incredibile. Penso quindi che il Milan possa disputare una buona partita e sfruttare la propria velocità contro giocatori molto fisici».

Che tipo di atteggiamento ti aspetti da parte degli ospiti?

«Credo che imposteranno una partita di rimessa, chiusi in difesa e pronti a ripartire. Solitamente in Champions League giocano sempre così in trasferta oppure tra le mura amiche contro grandi squadre come con il Barcellona lo scorso anno. E’ anche vero che da quando sono andato via io molti giocatori sono cambiati, ma il loro atteggiamento dovrebbe essere questo».

Per il Celtic è comunque una gara importante, vista la presenza di Ajax e Barcellona nel girone.

«Certamente, perché sarà molto difficile riuscire a qualificarsi per gli ottavi di finale. Stasera può approfittare di un Milan con molti infortunati e in una situazione di emergenza. Gli scozzesi saranno molto carichi».

A proposito, tra gli altri Allegri dovrà rinunciare al tuo ex compagno De Sciglio.

«Si tratta di una perdita importante, a mio modo di vedere. Nella passata stagione ha dimostrato di poter giocare da titolare fisso e si è guadagnato la Nazionale, è un ottimo giocatore. E poi sulla fascia manca una vera alternativa a De Sciglio, dato che Emanuelson e Constant sono adattati in quel ruolo».

Non sarà della partita anche un altro tuo compagno del passato, James Forrest.

«Lui è un’ala molto forte e veloce, un giocatore brevilineo che fa della rapidità il suo principale punto di forza. La sua assenza può sicuramente giocare a favore del Milan».

Cosa ci dici invece del capitano degli scozzesi Scott Brown?

«E’ un nazionale scozzese, un centrocampista tuttofare molto grintoso. Ogni tanto lascia partire una scheggia dai suoi piedi, come si è visto a febbraio nel match contro la Juventus. E’ uno che non tira mai indietro la gamba e non risparmia interventi duri sugli avversari».

Concludiamo questa breve panoramica con Giorgos Samaras, il terminale offensivo del Celtic.

«Senz’altro è molto cresciuto ultimamente. Ricordo che nelle prime stagioni, quando anche io ero a Glasgow, non aveva fatto benissimo, mentre adesso è diventato un giocatore importante. I rossoneri devono prestare attenzione a lui perché, oltre ad essere forte fisicamente, è un attaccante molto bravo dal punto di vista tecnico».