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2013

Esclusiva – Verona, l’ex Zigoni: “Hellas superiore al Livorno. Gomez, Cacia e Mandorlini??

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Dopo il pareggio contro il Sassuolo, l’Hellas Verona si gode le vacanze di Pasqua. Una piccola pausa, per ricaricare le pile, e poi si tornerà sul campo di allenamento per preparare la sfida contro la Ternana. La redazione di CalcioNews24.com ha contattato Gianfranco Zigoni, ex attaccante della formazione scaligera. Ecco quanto dichiarato in esclusiva.

Quali sono le sue considerazioni circa l’Hellas Verona?
“Non seguo molto il Verona, ma è sempre nel cuore. In partenza era la favorita, adesso è in lotta per la Serie A. Onestamente pensavo di più con la rosa che ha, speravo fosse al posto del Sassuolo, ma ogni anno c’è la sorpresa. Non mi aspettavo che fosse a pari punti con il Livorno, l’Hellas è superiore ai granata. Non sono entusiasta al cento per cento”.

Quali sono le difficoltà che ha incontrato la squadra?
“Bisognerebbe chiedere all’allenatore, dall’esterno magari è difficile dare una risposta”.

Giovedì un pareggio contro la capolista Sassuolo…
“Non ho avuto modo di vedere la partita, ma voglio essere onesto: il pareggio era una cosa scritta già dall’inizio. Anche io ho pensato che facessero 1-1. E’ un pari ottimo e fortunato perché il Livorno ha pareggiato, e se avesse vinto il Verona avrebbe perso la seconda posizione. Vedo molto in forma anche l’Empoli e credo che alla fine del campionato ci siano i play-off”.

Il secondo posto è ancora bagarre fra Verona e Livorno, chi delle due riuscirà a tenere duro?
“Per squadra, tradizione e personalità il Verona è più attrezzato del Livorno. Però vorrei vedere il calendario, a volte ci si ritrova a giocare contro squadre che devono salvarsi o che lottano per i play-off”.

Hellas Verona-Ternana e Livorno-Ascoli…
“Il Verona vince con la Ternana. Per quanto riguarda il Livorno si ritroverà davanti a se una squadra difficile, soprattutto in questo periodo. Credo che l’Hellas, alla fine, la spunti”.

Juanito Gomez, rispetto all’anno scorso, sembra essere meno cinico…
“Come per tutti gli attaccanti, anche lui ha i suoi alti e bassi. L’importante è vedere come gioca, il gol può essere un momento di fortuna. Voglio fare riferimento a Ciro Immobile: a Grosseto ha fatto solo un gol, invece con Zeman, a Pescara, ne ha siglati ventotto. Quest’anno, con il Genoa, fa fatica anche perché la Serie A è un campionato molto difficile. Ci sono momenti in cui il gol viene facile, ma ripeto, l’importante è giocare bene per la squadra. Da ciò che leggo Gomez fa belle prestazioni, ma non fa gol. Cacia segna, ma non gioca benissimo, ha segnato per merito dei compagni. Io non guardo chi segna, ma qui in Italia è così: si va a guardare solo chi fa gol, magari non si vede se sono stati fatti tutti su rigore o no. Trovo antipatici quelli che criticano Giovinco, ma cosa deve fare? Salta gli uomini, mette in crisi la difesa, non farà tanti gol però gioca benissimo. Sono d’accordo con il tecnico Antonio Conte, lo schiererei sempre in campo. Quando giocavo io non facevo tanti gol, però li facevo fare. Per me Gomez è più forte di Cacia, quest’ultimo andrà a segno perché sfrutta le azioni della squadra”.

Mandorlini deve continuare con lui? Quest’anno è stato messo in discussione…
“Ho letto le sue ultime interviste e non ha la stessa grinta dell’anno scorso, lo vedo più pacato e tranquillo, ma questa è una mia impressione. Forse anche l’essere stato messo in discussione gli ha levato la grinta che aveva prima. Non conosco Mandorlini, ma quello che sta facendo lo fa abbastanza bene. Poi per i presidenti cambiare allenatore è come mangiare la pasta asciutta, è facile”.

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