2012
Euro2012, Germania per la prima volta a punteggio pieno
Nonostante sarebbe bastato un pareggio per archiviare il discorso qualificazione, la Germania ha conquistato l’accesso ai quarti di finale degli Europei collezionando la terza vittoria consecutiva e chiudendo il girone in vetta alla classifica. Un’evidente prova di forza per i tedeschi, più psicologica che fisica: la squadra di Loew, infatti, è apparsa meno brillante atleticamente rispetto alle ultime uscite e ha provato a contenere la Danimarca limitandosi a fare il minimo indispensabile in campo. I danesi, però, bisognosi dei tre punti per poter puntare alla qualificazione, legata in ogni caso al risultato di Portogallo-Olanda, hanno messo spesso in difficoltà la formazione teutonica, rendendo loro il compito difficile: dopo il vantaggio di Podolski, che al 19′ ha mandato in rete la palla servita da Muller, è arrivato il pareggio della Danimarca con il “solito” Khron-Dehli, il quale al 24′ ha girato in rete con un colpo di testa la palla ricevuta con la sponda di Bendtner. La gara si è rivelata molto equilibrata: la Germania ha provato a rallentare il ritmo e ad infilare in contropiede gli avversari, ma i danesi si sono rivelati molto solidi in difesa, chiudendo ogni spazio a Ozil e compagni.
Nel secondo tempo, anzi, la squadra di Morten Olsen ha sfiorato il vantaggio con Jacob Poulsen, il cui tiro al 50′ ha sfiorato il palo. Entrambi i ct hanno provato poi a mischiare le carte in tavola con i rispettivi cambi: decisivo quello di Klose al 74′, il quale, subentrato a Mario Gomez, è stato decisivo nell’azione del vantaggio tedesco. L’attaccante della Lazio, infatti, ha conquistato a dieci minuti dallo scadere una palla a centrocampo, si è portato subito in attacco e ha provato a servire Ozil: il passaggio, però, troppo lungo è arrivato sui piedi di Bender, che non ha fallito l’appuntamento con il gol e che ha portato in vantaggio e in vetta alla classifica la Germania. Fuori dai giochi, dunque, la Danimarca, che, girone di ferro a parte, avrebbe meritato qualcosa in più; Germania, invece, ai quarti grazie ad una vittoria arrivata senza una grande prestazione. Campanellino d’allarme? Tutt’altro, considerando che la squadra tedesca si è dimostrata capace di ottenere il massimo con il “minimo” sforzo. Le avversarie sono avvisate, la Germania è la principale candidata alla vittoria finale.