2013
Fiorentina, Montella: «Rigore De Rossi? Gli ho parlato…»
CALCIOMERCATO FIORENTINA MONTELLA – Salta da un argomento all’altro con l’agilità che metteva in campo Vincenzo Montella, interrogato a Coverciano sul suo futuro e su altri temi legati alla Fiorentina: «I presupposti per restare ci sono. Dovremo essere chiari sugli obiettivi da raggiungere. Ora per merito di tutti siamo già a un livello dove non pensavamo di arrivare ma c’è bisogno di una fase due. Anche se è difficile colmare il divario con le grandi, ci sono troppe differenze di introiti», ha inizialmente dichiarato l’allenatore viola, che, come riportato dal Corriere dello Sport, ha parlato della gara con la Roma e del rigore non fischiato dall’arbitro Mazzoleni: «Il livello tecnico dei nostri arbitri è molto alto. In Italia, e non solo nel calcio, esiste però la cultura del sospetto e questo complica la vita degli arbitri. A volte però leggi prima delle cose che poi si verificano e allora è difficile restare equilibrati. Quello che è successo sabato è una situazione di calcio che ci lascia dispiaciuti. Questa squadra merita almeno 70 punti. Il 3° posto? E’ difficile, ma non impossibile. Ora proviamo a fare 3 vittorie per consolidare il 4° posto, dobbiamo prendercelo con rabbia. Ho parlato con De Rossi dopo la partita e mi ha detto la sua sul rigore, ma non so se posso dire cosa mi ha detto… La multa? La rabbia è passata ma mi viene da sorridere, probabilmente quei soldi serviranno a pagare la cena che non mi è stata ancora pagata per la partita col Milan. Cosa ho detto a Mazzoleni? Niente di particolare, ho solo chiesto spiegazioni, era un momento particolare ma non ho offeso nessuno e non ho sentito nessuno offendere l’arbitro, ho camminato tutto il tempo accanto a lui e non ho sentito niente di strano. Non è successo niente di diverso rispetto ad altri finali di altre partite».
Montella ha poi parlato di Osvaldo, Jovetic e Verratti: «Non credo che la Roma se lo lasci scappare, ha dimostrato di essere un grande giocatore anche sabato: non ha fatto una grande partita ma ha saputo dare la zampata finale. Jovetic? Non so cosa sarà del suo futuro, sicuramente non verrà regalato, dobbiamo ascoltare la volontà sua e della società. Verratti? La Fiorentina in estate ha offerto 10 milioni di euro, poi sono arrivati gli sceicchi (rivolto ad Ancelotti, ndr) e ce lo hanno portato via».